Trasferimento dei servizi di pagamento

Fineco offre un servizio gratuito che permette di trasferire in Fineco il conto presso altra banca e tutti i servizi ad esso collegati.
Guarda il video tutorial per scoprire velocemente come funziona >

Cos’è la “portabilità di conto corrente”?

Il servizio, attualmente offerto ai clienti consumatori, consente il trasferimento da un conto di pagamento (“conto originario”) a un altro (“nuovo conto”) dei seguenti servizi:

  • gli addebiti diretti, ad esempio quelli relativi al pagamento delle utenze o delle rate di un mutuo; hai, inoltre, la facoltà di richiedere alla Banca Originaria la trasmissione delle informazioni relative agli “addebiti diretti” registrati sul conto originario nei 13 mesi precedenti, con evidenza di quelli ancora attivi.
  • i bonifici ricorrenti in tuo favore, ad esempio gli stipendi
  • gli ordini permanenti di bonifico in favore di terzi; puoi inoltre richiedere che la banca Originaria trasmetta alla nuova Banca l’elenco degli ordini permanenti di bonifico attivi sul proprio conto alla data della richiesta.
  • il saldo positivo del conto originario.

Il consumatore può dare indicazione alla nuova Banca di attivare una o più delle funzioni sopra previste dando inoltre istruzione di procedere o meno alla chiusura del conto originario.

La disposizione di chiusura del conto implica automaticamente il trasferimento dell’eventuale saldo positivo sul nuovo conto.

In quali casi si puo’ richiedere il trasferimento dei servizi di pagamento?

Il servizio si applica a condizione che il conto originario e il nuovo conto:

  • siano intestati a clienti consumatori; se il conto originario ha più di 3 intestatari è necessario attivare la richiesta tramite il Customer Care);
  • abbiano la medesima intestazione;
  • siano espressi nella stessa divisa;
  • siano intrattenuti presso PSP situati nel territorio nazionale.

Nota: in assenza anche di una sola delle condizioni sopra riportate, è possibile richiedere alla banca soluzioni alternative.

Il servizio NON è invece disponibile se sussistano impedimenti di natura giudiziale o legale (es. conto sottoposto a sequestro), qualora l’IBAN del conto originario indicato sia riconducibile ad una carta prepagata, oppure se il trasferimento è richiesto da o verso libretti di risparmio nominativi.

A chi si puo’ richiedere il trasferimento?

Per richiedere il trasferimento dei servizi di pagamento, è necessario rivolgersi alla Nuova Banca, compilare e firmare l’apposito modulo di richiesta. In caso di conti con più intestatari, l’autorizzazione deve essere fornita da ciascuno di essi.

Nel modulo va indicata la data in cui si vuole che avvenga il trasferimento sul nuovo conto, chiamata data di efficacia del trasferimento. La data da cui ha effetto il trasferimento corrisponde come minimo al giorno lavorativo seguente al 12° giorno lavorativo successivo al giorno in cui Fineco riceve l’autorizzazione all’esecuzione del servizio.

Qualora venga richiesto il trasferimento del saldo, prima di scegliere la “data di efficacia” è opportuno prestare particolare attenzione agli eventuali assegni bancari emessi sul conto originario, considerando che gli stessi non possono essere emessi in assenza di autorizzazione o di adeguata provvista.

Quali sono i tempi e i costi del servizio?

La nuova Banca esegue il trasferimento dei servizi richiesti dal proprio cliente entro il termine di 12 giorni lavorativi.

Il termine decorre da quando la nuova Banca riceve la richiesta, completa di tutte le informazioni e i documenti necessari a eseguire il trasferimento.

La Nuova Banca e la Banca originaria non addebitano spese al consumatore per l’offerta di questa modalità di trasferimento.

Se richiesta, l’estinzione del conto avviene alla data di efficacia indicata dal cliente sul modulo, a condizione che non sussistano cause ostative “non imputabili alla banca” o cause pendenti dilatorie (es. il mancato addebito delle spese già effettuate dal cliente utilizzando la carta di credito; la presenza di titoli all’interno del dossier; operazioni in corso effettuate dal cliente).

Maggiori dettagli sono riportati alla Sezione “Compilazione del modulo online”.

Qualora dovessero essere presenti cause pendenti dilatorie è necessario attendere che queste si siano risolte. A partire dalla data di efficacia del trasferimento, la Nuova Banca deve assicurare la fruizione dei servizi di pagamento per cui è stato chiesto il trasferimento ed anche la disponibilità del saldo presente sul conto originario.

La Banca originaria deve assicurare la continuità dei servizi di pagamento fino al giorno precedente la data di efficacia del trasferimento; non può bloccare gli strumenti di pagamento collegati al conto originario (es. carte di pagamento e assegni) e non può condizionare l'esecuzione delle operazioni necessarie al trasferimento alla restituzione di questi strumenti.

Indennizzo e reclami

Se il trasferimento non è stato completato nel termine previsto, il Cliente ha diritto a un indennizzo fisso e automatico di 40 euro, più una maggiorazione per ogni giorno di ritardo, commisurata alle somme presenti sul vecchio conto. La penale deve essere versata immediatamente dalla Banca e non è necessaria una richiesta né un atto formale di messa in mora.

Oltre all’indennizzo, il Cliente ha la possibilità di agire per il risarcimento dell'eventuale danno ulteriore che ha subito, anche di carattere non patrimoniale; per ulteriori informazioni si rimanda alla sezione Reclami ricorsi e conciliazione - Fineco.

Informazioni pratiche

Compilazione del modulo online

E’ possibile richiedere il trasferimento sul conto Fineco dei servizi di pagamento, collegati al conto presso un’altra banca, direttamente dall’area riservata del sito Fineco alla sezione “Il mio conto > Gestione servizi > Trasferimento dei servizi di pagamento > Richiedi”.

IMPORTANTE! In caso di conto cointestato il modulo di trasferimento dei servizi di pagamento deve essere firmato digitalmente da tutti gli intestatari del conto, che vengono avvisati tramite mail, entro le 23.50 del giorno di inserimento della pratica da parte del richiedente, altrimenti la stessa viene annullata in automatico e sarà necessario procedere con un nuovo inserimento.

Prima di procedere con la firma digitale, è necessario fornire le seguenti informazioni:

  1. Servizi (Bonifici, addebiti ricorrenti, saldo) che si vogliono trasferire sul conto Fineco

Selezionando tra i servizi il saldo, è possibile richiedere anche la chiusura del conto presso l’altra banca.

  1. Iban del conto presso altra banca (in divisa EURO)

Deve necessariamente avere la stessa intestazione del conto Fineco.

  1. Data da cui ha effetto il trasferimento

La data da cui ha effetto il trasferimento corrisponde come minimo al giorno lavorativo seguente al 12° giorno lavorativo successivo al giorno in cui Fineco riceve l’autorizzazione all’esecuzione del servizio.

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1.1 Trasferimento bonifici

Possono essere trasferiti sul conto Fineco:

  • Bonifici permanenti in uscita (tutti i bonifici permanenti in uscita dal conto dell’altra banca, cd. trasferimento totale, o solo alcuni, specificando gli IBAN beneficiari fino ad un massimo di 6, cd. trasferimento parziale). La Banca originaria trasferisca tutti gli ordini permanenti di bonifico che risultino attivi sul conto originario, ad eccezione dei casi in cui il cliente abbia identificato specificatamente nell’autorizzazione gli ordini di bonifico che intende trasferire.
  • Bonifici ricorrenti in ingresso (il cliente può decidere se comunicare agli ordinanti le coordinate del conto Fineco o se richiedere a Fineco la comunicazione delle stesse)

È inoltre possibile richiedere, per un periodo di 12 mesi, a decorrere dalla data da cui ha effetto il trasferimento, il reindirizzamento automatico sul conto Fineco dei bonifici ricevuti sul conto dell’altra banca.

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1.2 Trasferimento addebiti ricorrenti

E’ possibile richiedere il trasferimento TOTALE o PARZIALE dei seguenti ordini di addebito diretto:

  • SEPA Direct Debit Core (di seguito “Mandati SEPA”)
  • rate di mutui e/o prestiti erogati dalla Banca originaria

In caso di trasferimento parziale il cliente dovrà indicare nel modulo di autorizzazione gli estremi degli addebiti da trasferire. Nello specifico:

  1. per i mandati SDD, ID creditore e numero mandato (fino ad un massimo di 4)
  2. per le rate di mutuo/prestito, il n° mutuo/prestito (fino ad un massimo di 2)

Contrassegnando questa sezione il cliente deve scegliere anche una delle due opzioni relative alla comunicazione del nuovo IBAN alle aziende creditrici: il cliente può impegnarsi ad effettuare la comunicazione in proprio, oppure può richiedere che sia Fineco ad effettuarla.

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Dopo aver compilato la richiesta, il cliente può firmare solo digitalmente.

In caso di conto cointestato, all’accesso in Area riservata del sito dopo la firma del primo richiedente, i cointestatari visualizzano una landing page che li informa della presenza di un contratto da firmare digitalmente.

 

1.3 Trasferimento del saldo positivo

Il Servizio consente il trasferimento del saldo (se positivo e disponibile) del conto originario. Il saldo positivo disponibile è calcolato dalla Banca originaria nel momento in cui viene disposto il bonifico (data efficacia). Il calcolo è effettuato al netto di eventuali affidamenti accordati sul conto originario.

La scelta di trasferire il saldo positivo può essere richiesta solo se non è richiesta anche l’estinzione del conto originario.

Il trasferimento del saldo positivo viene effettuato dalla Banca originaria mediante bonifico in favore del nuovo conto.

 

1.4 Chiusura del conto originario

E’ possibile richiedere la chiusura del “conto originario” nella “data di efficacia del trasferimento” indicata.

A fronte della richiesta di chiusura del conto, la Banca originaria estingue il rapporto nella “data di efficacia del trasferimento” indicata nel modulo a condizione che non vi siano adempimenti pendenti ostativi o dilatori alla chiusura del conto.

A titolo esemplificativo, dovrebbe considerarsi causa ostativa alla chiusura, la presenza di vincoli di natura giudiziaria sul conto originario (conto originario sottoposto a garanzia, sequestro, pignoramento, vincolo pupillare, ecc.). Si considera invece causa pendente dilatoria il mancato addebito delle spese già effettuate dal cliente utilizzando la carta di credito, in quanto l’addebito sarà contabilizzato sul conto originario in data predefinita (concordata contrattualmente), successiva a quella di efficacia.

In presenza di obblighi pendenti che non consentono la chiusura del conto di pagamento di origine e di cui il cliente viene prontamente informato dal PSP trasferente, il PSP trasferente deve comunque effettuare tutte le operazioni necessarie all’esecuzione del servizio di trasferimento entro i termini previsti, ad eccezione della chiusura del conto di pagamento di origine.

Archivio Trasferimento dei servizi di pagamento

Archivio Trasferimento dei servizi di pagamento

Dopo che tutti gli intestatari del conto hanno firmato digitalmente la richiesta, è possibile verificarne lo stato nell’Archivio del Trasferimento dei servizi, accessibile dalla sezione Il mio conto > Gestione Servizi > Trasferimento dei servizi di pagamento > Dettagli. 

Di seguito gli stati delle richieste:

  • In lavorazione: le richieste in questo stato sono in lavorazione da parte della banca. Questo stato si visualizza a contratto firmato.
  • Conclusa: le richieste in questo stato sono quelle che sono state lavorate correttamente.
  • Rifiutata: le richieste in questo stato sono state rifiutate dalla banca.

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Esito trasferimento

Fineco comunica l’esito negativo o positivo della richiesta. Tale comunicazione viene effettuata via email all’indirizzo comunicato a Fineco all’atto di costituzione del rapporto contrattuale o successivamente e contiene le informazioni ricevute dalla Banca originaria.

Nel caso di esito positivo Fineco darà indicazione dei servizi di pagamento (ordini di bonifico permanente e ordini di addebito diretto) trasferiti sul “nuovo conto” con l’elenco di eventuali posizioni che non è stato possibile trasferire.

 

Contatti

Se il conto di cui sei titolare prevede l’assistenza telefonica, puoi contattare il servizio clienti ai numeri:

  • 800 52.52.52 (da telefono fisso)
  • 02.2899.2899 (da telefono cellulare e dall'estero)

In alternativa contatta il Customer Care all’indirizzo helpdesk@finecobank.com