Trasferimento dei servizi di pagamento

Cos’è la “portabilità di conto corrente”?

Il servizio, attualmente offerto ai clienti consumatori, consente il trasferimento da un conto di pagamento (“conto originario”) a un altro (“nuovo conto”) dei seguenti servizi:

  • gli addebiti diretti, ad esempio quelli relativi al pagamento delle utenze o delle rate di un mutuo
  • i bonifici ricorrenti in tuo favore, ad esempio gli stipendi
  • gli ordini permanenti di bonifico in favore di terzi, ad esempio i canoni di una locazione
  • il saldo positivo del conto originario.

Il consumatore può dare indicazione alla nuova Banca di attivare una o più delle funzioni sopra previste dando inoltre istruzione di procedere o meno alla chiusura del conto originario.

La disposizione di chiusura del conto implica automaticamente il trasferimento dell’eventuale saldo positivo sul nuovo conto.

In quali casi si puo’ richiedere il trasferimento dei servizi di pagamento?

Il servizio si applica a condizione che il conto originario e il nuovo conto:

  • siano intestati a clienti consumatori;
  • abbiano la medesima intestazione;
  • siano espressi nella stessa divisa;
  • siano intrattenuti presso PSP situati nel territorio nazionale.

Nota: in assenza anche di una sola delle condizioni sopra riportate, è possibile richiedere alla banca soluzioni alternative.

Il servizio NON è invece disponibile se sussistano impedimenti di natura giudiziale o legale (es. conto sottoposto a sequestro).

A chi si puo’ richiedere il trasferimento?

Per richiedere il trasferimento dei servizi di pagamento, è necessario rivolgersi alla Nuova Banca, compilare e firmare l’apposito modulo di richiesta. In caso di conti con più intestatari, l’autorizzazione deve essere fornita da ciascuno di essi.

Nel modulo va indicata la data in cui si vuole che avvenga il trasferimento sul nuovo conto, chiamata data di efficacia del trasferimento. Questa data deve seguire di almeno 12 giorni lavorativi la data in cui viene presentata la richiesta alla nuova Banca (I giorni lavorativi vanno dal lunedì al venerdì, esclusi eventuali giorni festivi infrasettimanali. Non sono da considerare, oltre alle festività, anche i sabati).

Quali sono i tempi e i costi del servizio?

La nuova Banca esegue il trasferimento dei servizi richiesti dal proprio cliente entro il termine di 12 giorni lavorativi. Il termine decorre da quando la nuova Banca riceve la richiesta, completa di tutte le informazioni e i documenti necessari a eseguire il trasferimento.

La Nuova Banca e la Banca originaria non addebitano spese al consumatore per l’offerta di questa modalità di trasferimento.

Se richiesta, l’estinzione del conto avviene alla data di efficacia indicata dal cliente sul modulo, a condizione che non sussistano cause ostative “non imputabili alla banca” o cause pendenti dilatorie (es. il mancato addebito delle spese già effettuate dal cliente utilizzando la carta di credito; la presenza di titoli all’interno del dossier; operazioni in corso effettuate dal cliente).

Maggiori dettagli sono riportati al punto 6 della Sezione “Istruzioni per la compilazione del Modulo”

Qualora dovessero essere presenti cause pendenti dilatorie è necessario attendere che queste si siano risolte. A partire dalla data di efficacia del trasferimento, la Nuova Banca deve assicurare la fruizione dei servizi di pagamento per cui è stato chiesto il trasferimento ed anche la disponibilità del saldo presente sul conto originario.

La Banca originaria deve assicurare la continuità dei servizi di pagamento fino al giorno precedente la data di efficacia del trasferimento; non può bloccare gli strumenti di pagamento collegati al conto originario (es. carte di pagamento e assegni) e non può condizionare l'esecuzione delle operazioni necessarie al trasferimento alla restituzione di questi strumenti.

Indennizzo e reclami

Se il trasferimento non è stato completato nel termine previsto, il Cliente ha diritto a un indennizzo fisso e automatico di 40 euro, più una maggiorazione per ogni giorno di ritardo, commisurata alle somme presenti sul vecchio conto. La penale deve essere versata immediatamente dalla Banca e non è necessaria una richiesta né un atto formale di messa in mora.

Oltre all’indennizzo, il Cliente ha la possibilità di agire per il risarcimento dell'eventuale danno ulteriore che hai subito, anche di carattere non patrimoniale.

Nel caso in cui sorga una controversia, è possibile presentare un reclamo seguendo le modalità indicate dalla banca alla quale il reclamo stesso è rivolto.

La Banca deve rispondere entro 60 giorni dal ricevimento del reclamo in caso di operazioni e servizi bancari e finanziari.

Se la risposta della banca non perviene entro tali termini o se non è ritenuta soddisfacente, è possibile rivolgersi all’Arbitro Bancario e Finanziario istituito dalla Banca d’Italia (ABF). Per sapere come rivolgersi all'Arbitro e l'ambito della sua competenza si può consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it, chiedere presso le Filiali della Banca d'Italia, oppure chiedere alla Banca. La decisione dell'Arbitro non pregiudica la possibilità di ricorrere all'autorità giudiziaria ordinaria.

Ai fini del rispetto degli obblighi di mediazione obbligatoria previsti dal Decreto Legislativo n. 28/2010, prima di fare ricorso all'autorità giudiziaria il Cliente e la Banca devono esperire il procedimento di mediazione, quale condizione di procedibilità, ricorrendo:

  • all'Organismo di Conciliazione Bancaria costituito dal Conciliatore Bancario Finanziario - Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie – ADR (www.conciliatorebancario.it , dove è consultabile anche il relativo Regolamento) oppure
  • ad uno degli altri organismi di mediazione, specializzati in materia bancaria e finanziaria, iscritti nell'apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia.

La condizione di procedibilità di cui alla predetta normativa si intende assolta nel caso in cui il soggetto abbia esperito il sopra citato procedimento presso l'ABF.

In generale, se ritieni che gli operatori coinvolti non abbiano rispettato gli obblighi e i doveri qui descritti oppure che abbiano tenuto dei comportamenti scorretti puoi segnalarlo alla Banca d'Italia presentando un esposto.

Informazioni pratiche

Compilazione del modulo

Si riportano a seguire alcune indicazioni per la corretta compilazione del modulo di trasferimento.

Nel modulo devono essere obbligatoriamente presenti le seguenti informazioni:

  • estremi del nuovo conto Fineco e del conto originario;
  • nome, cognome e codice fiscale di tutti gli intestatari del conto originario e di quello nuovo;
  • e-mail di almeno uno degli intestatari del conto. Indicare l’indirizzo e-mail in uso presso Fineco e che sarà utilizzato per le comunicazioni al cliente;
  • l’elenco dei servizi da trasferire fra i seguenti:

 

  1. Ordini permanenti di Bonifico

E’ possibile richiedere il trasferimento TOTALE o PARZIALE degli ordini permanenti di bonifico. Si intende che la Banca originaria trasferisca tutti gli ordini permanenti di bonifico che risultino attivi sul conto originario, ad eccezione dei casi in cui il cliente abbia identificato specificatamente nell’autorizzazione gli ordini di bonifico che intende trasferire (cd. trasferimento parziale).

 

  1. Ordini di addebito diretto ricorrenti

E’ possibile richiedere il trasferimento TOTALE o PARZIALE dei seguenti ordini di addebito diretto:

  • SEPA Direct Debit Core (di seguito “Mandati SEPA”)
  • rate di mutui e/o prestiti erogati dalla Banca originaria

In caso di trasferimento parziale il cliente dovrà indicare nel modulo di autorizzazione gli estremi degli addebiti da trasferire. Nello specifico:

  1. per i mandati SDD, ID creditore e numero mandato
  2. per le rate di mutuo/prestito, il n° mutuo/prestito

Contrassegnando questa sezione il cliente deve scegliere anche una delle due opzioni relative alla comunicazione del nuovo IBAN alle aziende creditrici: il cliente può impegnarsi ad effettuare la comunicazione in proprio, oppure può richiedere che sia Fineco ad effettuarla.

In questo secondo caso occorre anche compilare il modulo “AUTORIZZAZIONE > COMUNICAZIONI VARIAZIONE COORDINATE” da inviare insieme al modulo di trasferimento e con le medesime modalità indicate al paragrafo “INVIO DEL MODULO”.

 

  1. Bonifici ricorrenti in entrata

E’ possibile richiedere il trasferimento dei bonifici ricorrenti in entrata. Ricadono in questa tipologia di operazioni i bonifici che il cliente identifica specificatamente come “ricorrenti” nel modulo di autorizzazione.

Contrassegnando questa sezione il cliente deve scegliere anche una delle due opzioni relative alla comunicazione del nuovo IBAN agli ordinanti dei bonifici: il cliente può impegnarsi ad effettuare la comunicazione in proprio, oppure può richiedere che sia Fineco ad effettuarla.

 

In questo secondo caso occorre anche compilare il modulo “AUTORIZZAZIONE > COMUNICAZIONI VARIAZIONE COORDINATE” da inviare insieme al modulo di trasferimento e con le medesime modalità indicate al paragrafo “INVIO DEL MODULO”.

 

  1. Reindirizzamento dei bonifici

E’ possibile richiedere il re-indirizzamento di tutti i bonifici in entrata sul conto originario in favore del nuovo conto, gestito per i 12 mesi successivi alla data di efficacia.

 

  1. Trasferimento del saldo positivo

Il Servizio consente il trasferimento del saldo (se positivo e disponibile) del conto originario. Il saldo positivo disponibile è calcolato dalla Banca originaria nel momento in cui viene disposto il bonifico (data efficacia). Il calcolo è effettuato al netto di eventuali affidamenti accordati sul conto originario.

La scelta di trasferire il saldo positivo può essere richiesta solo se non è richiesta anche l’estinzione del conto originario.

Il trasferimento del saldo positivo viene effettuato dalla Banca originaria mediante bonifico in favore del nuovo conto.

 

  1. Chiusura del conto originario

E’ possibile richiedere la chiusura del “conto originario” nella “data di efficacia del trasferimento” indicata nel modulo autorizzativo.

A fronte della richiesta di chiusura del conto, la Banca originaria estingue il rapporto nella “data di efficacia del trasferimento” indicata nel modulo di autorizzazione a condizione che non vi siano adempimenti pendenti ostativi o dilatori alla chiusura del conto.

A titolo esemplificativo, dovrebbe considerarsi causa ostativa alla chiusura, la presenza di vincoli di natura giudiziaria sul conto originario (conto originario sottoposto a garanzia, sequestro, pignoramento, vincolo pupillare, ecc.). Si considera invece causa pendente dilatoria il mancato addebito delle spese già effettuate dal cliente utilizzando la carta di credito, in quanto l’addebito sarà contabilizzato sul conto originario in data predefinita (concordata contrattualmente), successiva a quella di efficacia.

In presenza di obblighi pendenti che non consentono la chiusura del conto di pagamento di origine e di cui il cliente viene prontamente informato dal PSP trasferente. Il PSP trasferente deve comunque effettuare tutte le operazioni necessarie all’esecuzione del servizio di trasferimento entro i termini previsti, ad eccezione della chiusura del conto di pagamento di origine.

Invio del modulo

Il modulo debitamente compilato e firmato dovrà essere inviato a Fineco:

  1. dal cliente con una delle seguenti modalità:
  • via email: helpdesk@finecobank.com
  • tramite fax al numero 02/303482631
  • per posta, all’indirizzo: FinecoBank S.p.A., Via Rivoluzione d’Ottobre 16, 40123 Reggio Emilia (RE) – uff. Sistemi di Pagamento
  1. dal Consulente Finanziario del cliente tramite Linea Diretta

Esito trasferimento

Fineco comunica l’esito negativo o positivo della richiesta. Tale comunicazione viene effettuata via email  all’indirizzo comunicato a Fineco all’atto di costituzione del rapporto contrattuale o successivamente e contiene le informazioni ricevute dalla Banca originaria.

Nel caso di esito positivo Fineco darà indicazione dei servizi di pagamento (ordini di bonifico permanente e ordini di addebito diretto) trasferiti sul “nuovo conto” con l’elenco di eventuali posizioni che non è stato possibile trasferire.

Il cliente dovrà sottoscrivere per accettazione la comunicazione di esito positivo  ricevuta tramite email.

La comunicazione , debitamente firmata dovrà essere inviata a Fineco con una delle modalità di inoltro del modulo di richiesta, sopra elencate.

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il servizio clienti ai numeri: 800.52.52.52 (dall'Italia e da telefono fisso) - 02.2899.2899 (da cellulare e dalll'estero).