Bollettini, utenze e F24

In questa sezione trovi tutte le informazioni sulle modalità di pagamento online con Fineco:

- Puoi pagare online tutti i bollettini postali (bianchi e premarcati), i Mav e i Rav, il bollo auto, il Canone Rai e i bollettini CBILL.

- Puoi richiedere facilmente la domiciliazione delle tue utenze.

- E’ possibile pagare le tasse in modo semplice e veloce, compilando la tua delega F24 direttamente online.

Bollettini

Mav e Rav

Cos'è il MAV?

Il MAV (Pagamento Mediante Avviso) è un bollettino prestampato, con l'indicazione del nominativo del debitore, dell'importo da versare e della scadenza entro cui pagare. Generalmente ricorrono a questo servizio scuole, università, amministrazioni locali, amministratori di condominio, assicurazioni e finanziarie. 

Cos'è il RAV?
Il RAV (Ruoli Mediante Avviso) è un tipo di bollettino utilizzato dai concessionari che trattano la riscossione di somme iscritte a ruolo, come ad esempio le sanzioni per violazioni del codice della strada, le tasse sulle concessioni governative, sulla nettezza urbana, l'iscrizione agli albi professionali.  

Puoi pagare i MAV e RAV direttamente online accedendo all’ area privata "Conto e Carte", sezione "Bollettini Utenze e F24, alla voce "MAV o RAV".

NOTA! E' possibile prenotare la richiesta di pagamento per un bollettino MV o RAV con scadenza fino a 12 mesi successivi la data di inserimento della disposizione. 

Se desideri richiamare i dati di un bollettino pagato in precedenza per rendere più veloce la compilazione di un nuovo bollettino, puoi cliccare sull'apposito link "Richiama un MAV/RAV precedente".
Il modulo online verrà precompilato automaticamente.

Nota: al momento, il pagamento di bollettini MAV e RAV non può essere effettuato tramite il nostro Customer Care. 

Dati bollettino
Dopo aver selezionato il numero di conto corrente da addebitare è necessario scegliere il tipo di pagamento: MAV o RAV.

I dati richiesti per la compilazione dei MAV e RAV sono gli stessi:  

Codice identificativo
È Il numero di riferimento che indica in modo univoco il bollettino e si trova sui bollettini cartacei. E' composto da 17 o 18 caratteri numerici per i RAV, 17 caratteri numerici + uno "0" iniziale per i RAV e 17 caratteri numerici per i MAV. 

Importo €
Nell'importo inserito non possono essere indicate più di due cifre decimali dopo la virgola. Nel caso in cui le cifre decimali non siano indicate, il sistema prenderà in automatico i due zeri dopo la virgola (,00).  

Data di pagamento
È la data in cui verrà effettuato il pagamento. E' possibile indicare come data scadenza un giorno festivo solo se la data di inserimento della disposizione coincide con la "data pagamento" inserita. 
In tutti gli altri casi, la data scadenza deve corrispondere a un giorno lavorativo. Puoi indicare una data di pagamento fino a 12 mesi successivi a quella di inserimento.
Nota: la data di pagamento del bollettino coincide sempre con la valuta di addebito.

Causale
Il campo causale è facoltativo e ammette un massimo di 80 caratteri incluse le spaziature.

ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ abcdefghijklmnopqrstuvwxyz 0123456789 . / - , 

Non sono ammesse lettere accentate e tutti i caratteri speciali che non rientrino tra quelli specificamente sopra elencati.

Cliccando su "Continua", apparirà una pagina riassuntiva con tutti i dati inseriti.

Dopo aver controllato l'esattezza di tutti i dati inseriti digita il tuo codice P.I.N. e clicca nuovamente su "Conferma".

Ricevuta di Pagamento
La ricevuta di pagamento è disponibile online il giorno lavorativo successivo la data in cui viene effettuato il pagamento. Per visualizzare e stampare la ricevuta che attesta l'avvenuto pagamento del bollettino, è necessario accedere alla sezione Bollettini Utenze e F24 > Archivio bollettini > MAV e RAV .


Dopo aver scelto il "Tipo di interrogazione" è possibile visualizzare tutte le disposizioni effettuate da te e dai tuoi cointestatari.

La ricevuta è disponibile solo per i bollettini pagati. I bollettini inseriti possono essere invece annullati direttamente online fino al giorno precedente a quello indicato come data di pagamento.

 Cliccando sulla voce riportata nella colonna "stato", in corrispondenza del bollettino che vuoi visualizzare, puoi stampare tutti i dati completi della disposizione di pagamento (conto addebito, codice identificativo, importo, causale, valuta di addebito, stato della disposizione).

Nota:la stampa del dettaglio visualizzabile in corrispondenza dello stato "Pagato" ha valore di ricevuta. Per ricevere, invece, copia della ricevuta di pagamento a domicilio, contatta il Call Center ai numeri:

- 800.52.52.52 (da telefono fisso)
- 02.2899.2899 (da telefono cellulare e dall'estero).

Il costo per l'invio della contabile è pari a 0,95 euro.

Bollettini premarcati, bianchi e multe

Per pagare un bollettino premarcato (cod. 896 o 674) o bianco (cod. 123 o 451) accedi all’area privata "Conto e Carte", sezione "Bollettini, utenze e F24", alla voce "Bollettini e multe", inserisci i dati richiesti, clicca sul bottone “Continua” e conferma l’inserimento con il PIN dispositivo.

Se desideri richiamare i dati di un bollettino pagato in precedenza, rendendo più veloce l’inserimento dei dati, puoi cliccare sull’apposito link “Richiama i dati di un bollettino precedente”: il modulo online verrà precompilato automaticamente. Ti basterà controllare/modificare i campi e inserire il PIN per confermare l’operazione.

Il pagamento avviene in tempo reale, non è annullabile e la ricevuta è subito disponibile alla sezione "Archivio bollettini".

Nota: ti ricordiamo che è possibile pagare le multe utilizzando il servizio dei bollettini premarcati.

A partire dal 1 luglio 2019, Poste Italiane ha inibito la possibiità di effettuare pagamenti tramite bollettini bianchi (di tipo 123-451) e premarcati (di tipo 674-896) a favore di conti correnti intestati a persone fisiche.

Dati bollettino:




- c/c n°:è il numero di conto corrente riportato sul bollettino postale da pagare
- di €: è l'importo riportato sul tuo bollettino postale.
 
Nota: all'importo da pagare NON devono essere sommate le commissioni postali che verranno addebitate nei movimenti di conto solo successivamente al pagamento. 

 - Intestato a: è un dato richiesto solo per il pagamento di un bollettino "bianco" e corrisponde al nome o la ragione sociale del soggetto o dell'ente a cui è destinato il pagamento. Riporta esattamente i dati presenti sul bollettino.

Causale: si tratta di un campo facoltativo. Il dato è richiesto solo per il pagamento di un bollettino "bianco". E' ammesso l'inserimento dei seguenti caratteri alfanumerici:
ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXY
Abcdefghijklmnopqrstuvwyz
0123456789
? + ( ) . , ; ' - = * $ % @

Non sono ammesse le lettere accentate e tutti gli altri caratteri alfanumerici che non rientrano in quelli elencati.

 - Eseguito da: è il nome della persona che deve effettuare il pagamento. I campi sono precompilati con i tuoi dati registrati nella nostra anagrafica. Se desideri che il pagamento risulti disposto da una terza persona, sovrascrivi i campi in oggetto con i dati corretti.

 - Indirizzo, CAP, città e provincia: i campi sono valorizzati con il tuo indirizzo di domicilio. Puoi uttavia modifcare le informazioni.

Codice Bancoposta: si tratta di un numero composto da 18 cifre e riportato in basso a sinistra del bollettino. Il dato è richiesto solo in caso di pagamento di un bollettino premarcato. 

- Tipo Codice: è il dato riportato in basso a destra del bollettino, è composto da 3 caratteri numerici e serve a identificarne la tipologia (123 o 451 per i  bollettini bianchi e 896 o 674 per i bollettini premarcati). 

Bollo auto

Il pagamento del bollo auto viene disposto tramite cnale CBILL pagoPA.

Per pagare il bollo auto accedi all'area riservata "Conto e Carte", sezione "Bollettini, utenze, F24", alla voce "Bollo auto". 
Inserisci i dati richiesti, clicca sul bottone "Continua" e conferma l'operazione con il PIN dispositivo.

La commissione applicata dalla Banca è pari a 1,95 euro (più eventuali commissioni applicabili dall'azienda creditrice).

Il pagamento del bollo auto può essere effettuato per tutte le regioni d'Italia.

Per effettuare un pagamento è sufficiente indicare i seguenti dati:

bolloauto2020

- Il tipo di veicolo per il quale pagare il bollo fra quelli disponibili (autoveicolo o motoveicolo) 

- la targa del veicolo.

 

Il pagamento è immediato e la ricevuta è subito disponibile online alla sezione “Archivio".

ricevuta

Ricordiamo inoltre che, essendo il pagamento effettuato in tempo reale, le disposizioni inserite non possono essere annullate.

Attenzione!
Puoi effettuare esclusivamente il pagamento di un bollo auto in corso di validità.
Non è possibile pagare un bollo auto scaduto.

Bollettini CBILL

Cos’è CBILL?

CBILL è un servizio di e-billing, creato dal Consorzio CBI (CUSTOMER to BUSINESS INTEGRATION), che consente la visualizzazione dei dati e il pagamento elettronico di bollette emesse da specifici soggetti convenzionati quali Aziende private e Pubbliche Amministrazioni.

Come funziona
Per pagare un bollettino CBILL accedi alla sezione  dedicata "Conto e carte > Bollettini Utenze e F24 > Bollettini e multe > Bollettini CBILL" e compila i seguenti campi con i dati che trovi sulla bolletta:
- Azienda e codice identificativo, selezionandoli dall’elenco a destra
- Codice bolletta
- Importo



Clicca sul  pulsante CONTINUA, controlla i dati riportati nella pagina di riepilogo e conferma la richiesta di pagamento inserendo il PIN dispositivo.
Il pagamento avviene in tempo reale, non è annullabile e la ricevuta è subito disponibile alla sezione "Archivio bollettini".



Nota!
Qualora, a seguito dell’inserimento dei dati del bollettino, lo stesso risulti già pagato o domiciliato su un conto corrente bancario, nella pagina di riepilogo visualizzerai, rispettivamente, i seguenti messaggi:

1. La presente bolletta risulta già pagata: in questa pagina verranno visualizzati i dettagli della bolletta già pagata inclusi la data e il canale di pagamento



2. La presente bolletta risulta domiciliata su un conto corrente bancario: in questa pagina, verranno visualizzati i dettagli della domiciliazione.

Archivio pagamenti

Nella sezione "Archivio bollettini" presente in "Conto e carte" > "Bollettini, utenze e F24", puoi visualizzare tutti i dati relativi al pagamento dei tuoi bollettini postali, del Canone RAI, del bollo auto, dei bollettini MAV/RAV e CBILL.

Archivio bollettini > bollettini
Accedendo a questa area si visualizzano immediatamente gli ultimi 10 bollettini.
È possibile, inoltre, selezionare i bollettini del mese corrente o degli ultimi 3 mesi, oppure effettuare una ricerca avanzata, indicando il periodo interessato.

Cliccando su  è possibile effettuare una ricerca per tipologia di bollettino pagato. Cliccando sul bottone  è invece possibile ripetere una disposizione di pagamento.

Archivio bollettini > MAV e RAV
Accedendo a questa area si visualizzano immediatamente gli ultimi 10 MAV e RAV .
È possibile, inoltre, selezionare i MAV e RAV del mese corrente o degli ultimi 3 mesi, oppure effettuare una ricerca avanzata, indicando il periodo interessato.

Cliccando su è possibile selezionare la tipologia del bollettino:  Tutti - MAV - RAV

Una volta selezionati i filtri desiderati i dati  che si visualizzano sono:

 Data inserimento: data prenotazione online della richiesta di pagamento

 Data valuta addebito: coincide con la data di pagamento del bollettino

 Eseguito da:  intestatario del MAV/RAV

 Tipo
: MAV o RAV

 Importo
€: importo del pagamento

 Stato
: può essere da pagare, addebitato, pagato, annullato, sospeso per conto incapiente o rifiutato. Ti ricordiamo che i bollettini in stato "da pagare" possono essere annullati online fino al giorno lavorativo precedente la data di pagamento. 

: richiama i dati contenuti nel bollettino selezionato

Cliccando sulla voce in corrispondenza della colonna "Stato" si apre un pannello di dettaglio nel quale è possibile visualizzare:

 Codice identificativo
: è il numero di riferimento del bollettino e si trova sui bollettini cartacei. E' composto da 17 caratteri numerici per i MAV e 17 caratteri numerici + 0 iniziale per i RAV.

 Importo in €
: importo da pagare

 Causale
: è un campo facoltativo

 Data inserimento: giorno di pagamento della disposizione

 Data e valuta addebito: la data di pagamento del bollettino che coincide sempre con la valuta di addebito

 Stato: del MAV e RAV

 Spese

Utenze

In questa sezione puoi:

Richiedere l'addebito automatico sul tuo conto Fineco di un'utenza;
Consultare il dettaglio dei tuoi pagamenti relativi ad utenze domiciliate sul tuo conto Fineco.

SEPA Direct Debit (SDD)

E’ uno strumento di pagamento che consente l'addebito diretto del conto corrente al fine di disporre pagamenti all’interno dei Paesi SEPA, basato su un accordo preliminare (mandato) tra creditore e debitore; si differenzia in due schemi:

  • SEPA Direct Debit CORE, rivolto sia ai consumatori che a non consumatori/microimprese
  • SEPA Direct Debit B2B. destinato esclusiavamente a non consumatori/microimprese

Il mandato è il contratto con il quale il debitore autorizza il creditore a disporre uno o una serie di addebiti a valere sul proprio conto corrente.

Le informazioni contenute nel mandato sono:

- numero del mandato
- codice IBAN e BIC Banca ("FEBIITM1"), del conto corrente Fineco da addebitare
- nome del creditore
- codice identificativo del creditore

Il mandato viene sottoscritto dal debitore e deve essere sempre rilasciato al creditore che ha il compito di conservarlo per eventuali contestazioni.

Per consultare tutte le informazioni sugli addebiti SEPA e la gestione del mandato, clicca in area "Conto e carte" > "Bollettini, utenze e F24" > "Utenze" e poi sulla voce "SEPA Direct Debit" all'interno del tab "Utenze". Per la contabilizzazione dei pagamenti in conto corrente, Fineco non applica alcuna commissione.

Nota Bene

A Fineco non devi inviare alcuna copia del mandato da te sottoscritto con il creditore, a meno che non si tratti di un mandato schema B2B.

Il vantaggio è quello di poter effettuare pagamenti in euro nell’area europea tramite addebito diretto del tuo conto Fineco senza dover gestire un conto all’estero e senza costi aggiuntivi. I pagamenti in valuta euro possono essere sia singoli (one off) sia ricorrenti anche di importo variabile. Li potrai visualizzare sin da subito tra i tuoi movimenti di conto.

I diritti del debitore sono:

- diritto di opposizione su singola disposizione prima della data di scadenza (anche per B2B)
- diritto di opposizione valido per le 8 settimane dalla data di addebito per richieste di rimborso su singoli addebiti SDD autorizzati (non vale per B2B)
- diritto di opposizione valido per i 13 mesi dalla data di addebito per richieste di rimborso su singoli addebiti SDD NON autorizzati (anche per B2B)

Le norme che regolano il servizio Sepa Direct Debit sono consultabili in area pubblica del sito, dal link documentazione informativa_Condizioni generali, sezione IIE.

Fineco ti offre la possibilità di modificare il profilo degli addebiti SDD mediante un’apposita sezione.

Per far valere i tuoi diritti, per richiedere le modifiche e per tutte le informazioni puoi contattare il Customer Care ai numeri 800.52.52.52 (da telefono fisso) oppure 02.2899.2899 (da cellulare e dall’estero.). Per tutti i costi relativi al SEPA Direct Debit, ti invitiamo a consultare la tabella riassuntiva.


Alla sezione utenze puoi consultare il dettaglio e gestire la profilazione di tutti gli addebiti SEPA domiciliati sul tuo conto corrente.

Consulta l’elenco dei Paesi SEPA 

Guarda i costi applicati al servizio

Trasferire utenze da altra banca

Per trasferire le tue utenze sul conto Fineco dovrai rivolgerti direttamente all’azienda creditrice comunicando le coordinate IBAN E BIC (FEBIITM1) del tuo conto corrente Fineco.

Qualora l'azienda creditrice necessiti di un codice BIC composto da 11 caratteri, dovrai aggiungere XXX al termine (es. FEBIITM1xxx).

Stampa il modulo disponibile online, compilalo in tutte le sue parti e inoltra la richiesta direttamente presso l’azienda creditrice. 

Rimborso addebiti

RICHIESTA RIMBORSO ADDEBITI DIRETTI SDD

La richiesta di rimborso (Refund) da parte del debitore trova due regimi di applicazione differenti in funzione dello schema SDD adottato. In particolare:

• lo schema Core prevede che il debitore possa richiedere il rimborso entro 8 settimane dalla data di addebito;
• lo schema B2B non prevede diritto al rimborso.

In caso di disposizione non autorizzata, sia lo schema Core, sia lo schema B2B prevedono la facoltà per il debitore di richiedere il rimborso entro 13 mesi dalla data di intervenuto addebito.

Per richiedere il rimborso di un singolo addebito accedi online alla sezione “Utenze/ Sepa Direct Debit” e clicca sul bottone “X” posto in corrispondenza del singolo addebito.

All’operazione non è applicato alcun costo.

Gestione addebiti diretti SEPA DIRECT DEBIT

Per monitorare lo stato della tua richiesta clicca in area "Conto e Carte" > "Bollettini, Utenze e F24", sulla voce "Utenze" nel menu di sinistra.

All'interno di questa sezione trovi tutte le informazioni relative alle utenze Sepa Direct Debit per cui hai richiesto l'addebito automatico sul conto Fineco.


GESTIONE ADDEBITI DIRETTI SEPA DIRECT DEBIT

In questa sezione è possibile visualizzare:

- il dettaglio dei mandati SDD (attivi, in lavorazione, sospesi e revocati)
- i singoli addebiti associati al mandato
- accedere alle funzionalità per la gestione di entrambi (mandato e singoli addebiti).

Dettagli mandato

Relativamente al mandato è possibile visualizzare i seguenti dati:

- Intestatario bolletta: nome e cognome della persona a cui è intestata l'utenza
Cliccando sull’intestatario della bolletta appare il titolare del conto di addebito.
- Azienda: nome azienda creditrice
Cliccando sul nome dell'azienda appare il Codice Azienda.

- Numero mandato
Cliccando sul numero di mandato appaiono le seguenti informazioni:
- data sottoscrizione mandato
- data ultimo addebito

- Tipo mandato: il mandato può essere Core o B2B, SEPA o SEDA e all’interno dello schema di riferimento può essere singolo o ricorrente.

- Stato: è lo stato del mandato. Gli stati del mandato sono i seguenti:
- ATTIVO
- IN LAVORAZIONE
- REVOCATO (se lo stato è revocato un tab permette di visualizzare la data di revoca)
- SOSPESO

- Importo massimo singolo addebito: in questo capo è riportato, se precedentemente impostato dal cliente, l’importo massimo oltre il quale gli addebiti saranno rifiutati dalla banca.
Per inserire un limite di importo (o per rimuoverlo) è necessario cliccare sul link sotto la colonna ‘Importo max singolo addebito’.

A fianco dei dati del mandato sono disponibili due tasti per la gestione del mandato (SEPA e SEDA):

- IL LUCCHETTO (inibisci addebiti): cliccando sul “lucchetto - inibisci addebiti” è possibile sospendere (inibire temporaneamente) gli addebiti relativi ad un mandato.

L’operazione ha un costo di 1,95€ e richiede l’inserimento del PIN dispositivo. Dopo l’inserimento del PIN lo stato del mandato diventa SOSPESO e quindi eventuali addebiti che dovessero arrivare su tale mandato verranno respinti in automatico.

La sospensione del mandato è sempre possibile, anche in presenza di un addebito in stato ‘DA ADDEBITARE’.

L'operazione ha effetto immediato. Tutti gli addebiti con scadenza il giorno lavorativo successivo la richiesta di sospensione saranno inibiti.

Il mandato in stato SOSPESO può essere riattivato cliccando sul lucchetto ed inserendo il PIN dispositivo.

- L’ICONA “X” (revoca mandato): consente di revocare il mandato.
L’operazione non ha alcun costo e richiede l’inserimento del PIN dispositivo. Dopo l’inserimento del PIN lo stato del mandato diventa REVOCATO.

Eventuali addebiti pervenuti sul mandato verranno respinti automaticamente dalla Banca. Un mandato in stato REVOCATO non può più essere riattivato.

Ricordiamo, inoltre, che la revoca richiesta online dal cliente :

- in caso di mandato SEPA: non scatena alcuna comunicazione nei confronti dell’azienda creditrice, che potrà continuare a inviare alla banca richiesta di addebito. Per revocare definitivamente il mandato il cliente dovrà pertanto darne comunicazione tempestiva anche all’azienda creditrice.
- in caso di mandato SEDA: scatena una comunicazione nei confronti dell’azienda creditrice che non potrà più inviare alla banca richiesta di addebito a valere sul mandato revocato.

La revoca del mandato è possibile in qualunque momento, anche in presenza di un addebito in stato ‘DA ADDEBITARE’.

Precisiamo che:

- in caso di mandato SEPA, l'operazione ha effetto immediato. Tutti gli addebiti con scadenza il giorno lavorativo successivo la richiesta di revoca saranno inibiti;
- in caso di mandato SEDA:
> per revoche inserite entro le 18:00, i pagamenti in scadenza il giorno lavorativo successivo la richiesta di revoca saranno inibiti:
> per revoche inserite dalle ore 18:00 alle 24:00, i pagamenti in scadenza il giorno lavorativo successivo la richiesta di revoca saranno comunque addebitati.

Dettagli singoli addebiti

Espandendo la riga del mandato, sono visibili i dettagli dei singoli addebiti.

Sopra ai dati dei singoli addebiti è presente una testata con i seguenti dati di sintesi:

Totale addebiti: importo totale degli addebiti
Numero di pagamenti
Media: importo medio dei pagamenti
Data sottoscrizione del mandato

Per ciascun addebito sono invece visualizzabili i seguenti dati:

Data addebito
Scadenza: data valuta di addebito che in condizioni standard coincide con la data di addebito.
ID pagamento: è il codice identificativo del singolo pagamento
Tipo di addebito: primo di un piano ricorrente, ricorrente, ultimo di un piano ricorrente singolo
Importo Euro
Spese: non è prevista alcuna commissione per l'addebito di un pagamento o per l'annullamento dello stesso prima e dopo la scadenza.

- Stato: il singolo addebito si può trovare in uno dei seguenti stati:
- DA ADDEBITARE: richiesta di addebito ricevuta dalla banca ma non ancora addebitata.
- ADDEBITATO: SDD addebitato sul conto

Richiesta revoca singolo addebito

A fianco ai dati dell’addebito è disponibile il tasto ”X” per la richiesta di revoca dell’addebito.
La revoca può essere richiesta entro il giorno antecedente la data di addebito.

SDD revocati

Cliccando sul tab ‘Utenze Revocate’ vengono visualizzati i mandati revocati:
- Intestatario bolletta: nome e cognome della persona a cui è intestata l'utenza
- Azienda: nome azienda creditrice. Cliccando sul nome azienda appare overlayer con il Codice Azienda

Attivare la domiciliazione di un'utenza

Accedi alla sezione "Utenze" e clicca sul bottone “Attiva” all'interno del riquadro “Nuova domiciliazione” per richiedere l’addebito automatico in conto dei pagamenti attraverso l’attivazione di un mandato SEDA.

SEDA è il servizio italiano che consente alle Banche di inviare, alle aziende creditrici aderenti, flussi elettronici contenenti informazioni relative ai mandati SEPA.
Puoi richiedere facilmente la domiciliazione dei tuoi pagamenti seguendo tre semplici passi.
 
1. Consulta l'elenco aggiornato delle aziende convenzionate e, dal campo “ricerca azienda” posto sulla destra, seleziona quella per cui desideri richiedere l'addebito automatico sul tuo conto.

Attenzione! Nell'elenco delle aziende disponibile online è possibile trovare più volte il nome della stessa azienda creditrice in quanto la stessa potrebbe fornire diversi servizi.

Affinché i tuoi pagamenti vengano domiciliati correttamente è necessario quindi selezionare quella con il codice identificativo corretto che trovi riportato sulla bolletta per cui stai richiedendo la domiciliazione.
 
Una volta trovata l'azienda desiderata, clicca sul nome corrispondente e inserisci i dati richiesti dalla procedura.

Ti raccomandiamo di fare attenzione nella ricerca: per esempio il nome "acos" è diverso da "a.co.s".
Se non trovi l'azienda nell'elenco online rivolgiti direttamente all'azienda creditrice.

2. Inserisci i dati relativi all’intestatario della bolletta e al mandato:
- Nome e cognome: nome e cognome dell’intestatario della bolletta
- Codice fiscale o Partita IVA: codice fiscale o partita IVA dell’intestatario della bolletta.
- Numero mandato: è un numero composto da massimo 32 caratteri, fornito dall’azienda creditrice, e che identifica in modo univoco il mandato.
- Tipo addebito: indicare se si tratta di un singolo addebito oppure di un addebito in via continuativa.

3. Visualizza e accetta le Condizioni del Servizio, clicca sul bottone “continua” e conferma l’inserimento del mandato tramite PIN dispositivo.

Nota! Il mandato inserito è immediatamente visibile in Home Page Utenze nello stato “In lavorazione”. Trascorsi 6 giorni lavorativi dall’inserimento, lo stesso viene attivato sui sistemi della Banca e lo stato passa in “Attivo”. L’attivazione si considera perfezionata al ricevimento del primo addebito in conto corrente.

Come faccio a richiedere l'addebito automatico di una fattura emessa da un'azienda non presente nell'elenco riportato online?

Se l'azienda che ha emesso le bollette per cui desideri richiedere l'addebito automatico in conto non è presente nell'elenco online rivolgiti direttamente all'azienda creditrice.

Paesi SEPA

E' l’acronimo di Single Euro Payments Area, i Paesi che vi hanno aderito sino ad oggi sono 36 così ripartiti:

- i 19 Paesi dell’Unione Europea che hanno già adottato l’euro
- i restanti 9 Paesi dell’Unione Europea
- Norvegia, Islanda e Liechtenstein, che fanno parte dell’European Economics Area
- Svizzera, Principato di Monaco, San Marino, Andorra e Città del Vaticano

Gestione profili addebiti SEPA Direct Debit

Gestione profilo addebiti SDD

In questa sezione puoi modificare direttamente online il profilo dei tuoi addebiti. Per accedere al menù di profilazione vai in Conto e Carte > Bollettini, utenze e F24 > Utenze > SEPA Direct Debit > Profila Addebiti SEPA.
Hai a disposizione le seguenti tipologie di modifiche del profilo di addebito SEPA Direct Debit

- Rifiuta tutti gli addebiti SEPA
Mediante l’attivazione  di questa opzione, chiedi a FinecoBank di respingere qualsiasi addebito SEPA Direct Debit. Successivamente, disattivandola, potrai revocare l’inibizione e riattivare l’addebito automatico in conto dei pagamenti.  Tale opzione ti consente di ricevere addebiti SDD in generale, non solo sui mandati attivi. Il mandato si attiva infatti con il primo addebito.
Tutte le operazioni devono essere confermate tramite PIN dispositivo. Questa opzione inibisce tutte le altre funzionalità di profilazione degli addebiti.

- Rifiuta pagamenti SEPA di specifiche nazioni
E’ possibile impostare il blocco degli addebiti SEPA provenienti dalle nazioni appartenenti a tale circuito.
Attivata l’esclusione a livello di nazione, nel pannello delle impostazioni, sarà possibile visualizzare l’elenco dei Paesi inibiti cliccando sulla relativa icona.
Per modificare le impostazioni salvate (aggiungere o eliminare dall’elenco delle inibizioni alcune nazioni) è necessario cliccare sul bottone “MODIFICA”, per rimuovere le stesse è invece necessario cliccare su “DISATTIVA”.
Tutte le operazioni devono essere confermate con il PIN dispositivo.

 - Rifiuta pagamenti SEPA superiori a euro
E’ possibile impostare un limite agli importi da addebitare. Impostato tale limite, sarà possibile modificarlo cliccando sul bottone “MODIFICA”, per revocarlo è invece necessario cliccare su “DISATTIVA”.
Tutte le operazioni devono essere confermate con il PIN dispositivo. 

Notifiche
Fineco provvederà ad informarti via mail ogni volta che un addebito verrà respinto per via di eventuali limitazioni presenti sul tuo profilo debitore.

Costi del servizio
Per questo e gli altri costi relativi al SEPA Direct Debit, ti invitiamo a consultare la tabella riassuntiva.

Costi del servizio SEPA Direct Debit

Il servizio Sepa Direct Debit (SDD) è uno strumento di incasso utilizzabile all’interno dei 36 paesi SEPA, sia per i pagamenti di natura ricorrente, come ad esempio le utenze (bollette di telefono, luce, gas) sia per i pagamenti una tantum (ad esempio fatture commerciali), previa stipula di un mandato tra creditore e debitore.

L’SDD può essere attivato esclusivamente dall’impresa creditrice che a seguito del mandato ricevuto dal suo cliente ne dispone l’incasso attraverso la propria banca, senza ottenere l’autorizzazione preliminare della banca del debitore; l’importo degli addebiti è sempre ed esclusivamente in euro.

Le norme che regolano il servizio SEPA Direct Debit sono consultabili nella sezione Documentazione > Condizioni Contrattuali SDD. 

Costi del servizio SDD

Contabilizzazione a scadenza dei pagamenti in c/c GRATUITO
Annullamento singola disposizione prima della data di scadenza GRATUITO
Annullamento singoli addebiti SDD autorizzati, entro le 8 settimane successive alla data di addebito GRATUITO
Diritto di rimborso su singoli addebiti SDD non autorizzati, entro i 13 mesi successivi alla data di addebito GRATUITO
Modifica profilo debitore: Rifiuta tutti gli addebiti SEPA GRATUITO
Modifica profilo debitore: Rifiuta pagamenti SEPA di specifiche nazioni 1,95€
Modifica profilo debitore: Rifiuta pagamenti SEPA superiori a € 1,95€
Diritto di revoca su singoli addebiti SDD, entro il giorno lavorativo antecedente la data di scadenza GRATUITO

F24

 Il modello F24 Ordinario può essere usato per pagare:

- imposte sui redditi e ritenute alla fonte; IVA; IMU; imposte sostitutive delle imposte sui redditi e dell'IVA; IRAP; addizionale regionale o comunale all'IRPEF; contributi e premi INPS, INAIL, ENPALS, INPDAI; diritti camerali; interessi in caso di pagamento rateale e quanto altro previsto.

- tutte le somme dovute (compresi interessi e sanzioni) in caso di: liquidazione e controllo formale della dichiarazione; avviso di accertamento; atto di contestazione delle sanzioni o avviso di irrogazione sanzioni; accertamentp con adesione (concordato); conciliazione giudiziale; ravvedimento.

Tasse online e F24

Con FinecoBank pagare le tasse è semplice e veloce. Puoi compilare la tua delega F24 direttamente online.

La procedura è completamente guidata. In ogni sezione è disponibile l'elenco completo dei codici tributo da inserire che potrai selezionare alternativamente attraverso:
- la ricerca predittiva (durante la digitazione vengono mostratetutte le possibili soluzioni)
- un elenco accessibile cliccando sul titolo della colonna tributo: dopo aver cliccato sul titolo della colonna si apre un menu contenente l'elenco di tutte le causali. In alto a destra è presente un campo di ricerca che permette di filtrare la lista.

Il servizio ti permette inoltre di: 

- inserire la delega al pagamento F24 già dal primo giorno del mese precedente alla data di scadenza del pagamento e fino al giorno stesso
- annullare le richieste di pagamento già inserite, direttamente online e fino a due giorni lavorativi antecedenti la data di pagamento indicata sul modello
- annullare deleghe F24 inserite nella stessa giornata fino alle ore 00:00
- visualizzare e stampare la ricevuta di pagamento valida ai fini fiscali
- consultare, in ogni momento, l'elenco cronologico di tutte le deleghe compilate

Se hai qualche dubbio sulle modalità di compilazione, puoi richiedere assistenza telefonica al numero
071.79.30.880.

Attenzione! Come previsto dal D.L. n. 66 del 2014, a partire dal 1 ottobre 2014 non sarà più possibile effettuare online versamenti F24 con saldo finale, per effetto delle compensazioni, di importo pari a zero. Pertanto tutti i pagamenti dal 1 ottobre 2014 in poi, potranno essere eseguiti con delega I24 e solo tramite i canali telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.
Per conoscere le nuove modalità di inserimento delle deleghe con saldo pari a zero, rivolgiti a un CAF (Centro Assistenza Fiscale), a uno Studio Commercialista o contatta l’Agenzia delle Entrate.
Leggi i requisiti per la compilazione di una delega I24.

I modelli disponibili sono:

- F24
- F24 Accise
- F24 Elementi identificativi

F24 semplificato

Il modello F24 Semplificato è un modello di pagamento unificato, ideato per agevolare i contribuenti che devono pagare e compensare le imposte erariali, regionali e degli enti locali, compresa l'IMU (Imposta Municipale Propria).

F24 Accise

 Il modello F24 Accise può essere usato per pagare:


- imposte sui redditi e ritenute alla fonte; IVA; IMU; imposte sostitutive delle imposte sui redditi e dell'IVA; IRAP; addizionale regionale o comunale all'IRPEF; contributi e premi INPS; diritti camerali; interessi in caso di pagamento rateale; accise e versamenti di competenza dell'amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato.

- tutte le somme dovute (compresi interessi e sanzioni) in caso di: liquidazione e controllo formale della dichiarazione; avviso di accertamento; atti di contestazione delle sanzioni; avviso di irrogazione sanzioni; accertamento con adesione (concordato); conciliazione giudiziale; ravvedimento. 

F24 Elementi Identificativi

Il modello F24 Elementi Identificativi può essere usato per pagare:

- IVA ai fini dell'immatricolazione o successiva voltura di autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi, anche nuovi, oggetto di acquisto intracomunitario a titolo oneroso (art. 1, comma 9 del Decreto Legge n. 262 del 3 ottobre 2006, convertito in Legge n. 286 del 24 novembre 2006);

- altre tipologie di pagamento per le quali non è prevista la compensazione con crediti ed è prevista l'indicazione di particolari elementi identificativi.

Pagare le tasse

Dopo aver selezionato uno dei tab ed inserito il PIN dispositivo, visualizzerai il relativo modello F24 per l'inserimento dei dati e, per procvedere alla valorizzazione dei campi, avrai la possibilità di:

- inserire manualmente i dati del soggetto per il quale intendi effettuare il pagamento
- richiamare i dati di un contribuente presente in "Rubrica Contribuenti"
- richiamare un pagamento F24 effettuato precedentemente.

Dalla sezione "Conto e Carte"
- clicca la voce "Pagamento F24" nella sezione "Bollettini, utenze e F24"
seleziona il conto corrente sul quale desideri sia effettuato l'addebito dell'imposta da pagare
- selezionare il modello F24 che intendi compilare: inserisci il PIN dispositivo e procedi alla compilazione online

La compilazione è guidata.

NOTA! Per inoltrare la disposizione, clicca su "Procedi al pagamento". E' possibile verificare l'avventuo inserimento della disposizione direttamente nella sezione "Archivio".

E' fondamentale prestare particolare attenzione nell'indicazione dei dati anagrafici, del codice fiscale e del domicilio.

La compilazione del campo provincia è automatica in funzione del comune inserito.

Nelle colonne presenti all'interno delle singole sezioni del modello vanno riportati i codici relativi ai tributi o alle causali contributo e l'anno di riferimento. In ogni sezione è inoltre disponibile l'elenco completo dei codici tributo da inserire.

Gli importi vanno sempre indicati con le prime due cifre decimali anche nel caso che tali cifre siano pari a zero.

In presenza di più cifre decimali è necessario procedere con l'arrotondamento della seconda cifra decimale utilizzando questo criterio:
- se la terza cifra è uguale o superiore a 5, l'arrotondamento al centesimo va effettuato per eccesso (es.: euro 52,755 diventa 52,76; euro 52,758 diventa 52,76);
- se la terza cifra è inferiore a 5, l'arrotondamento va effettuato per difetto. (es.: euro 52,752 diventa 52,75).

MESSAGGI DI ERRORE AL TERMINE DELLA COMPILAZIONE
Nel caso in cui al termine della compilazione della delega ti appaia un messaggio di errore procedi come segue:

1. Disattiva tutte le eventuali barre degli strumenti del browser (es. GoogleToolbar, YahooToolbar, ecc.)

2. Clicca su Menu "visualizza" - barre degli strumenti - deseleziona la voce "Googlebar" oppure "Yahoo" ecc.

3. Elimina eventuali cookies
Clicca su "Pannello di controllo" - "Opzioni internet" - "Generale":
elimina file (seleziona anche la casella "elimina tutto il contenuto non in linea")
elimina cookies: cancella tutti i cookie contenuti nella cartella "temporary internet files"
impostazioni: ricerca versioni più recenti delle pagine memorizzate automaticamente

Per ricevere consulenza sulle modalità di compilazione della tua delega F24 chiama il numero di assistenza tax online 071 7930880.

Il nostro servizio ti permette inoltre di:

- inserire la delega al pagamento F24 già dal primo giorno del mese precedente alla data di scadenza del pagamento e fino al giorno stesso
- annullare le richieste di pagamento già inserite, direttamente online e fino a due giorni lavorativi antecedenti la data di pagamento indicata sul modello
- annullare deleghe F24 inserite nella stessa giornata fino alle ore 00:00
- visualizzare e stampare la ricevuta di pagamento valida ai fini fiscali
- consultare, in ogni momento, l'elenco cronologico di tutte le tue deleghe compilate 

Versamento tardivo

Prima di conferire a FinecoBank un ordine di pagamento delega F24 con data successiva all'ultima scadenza utile, verifica sempre se i codici presenti nella delega sono sanzionabili e in quale misura.  

Nel caso in cui la sanzione sia pagabile immediatamente, ricordati di maggiorare gli importi di quanto dovuto per il versamento tardivo.

Archivio deleghe F24

L'elenco cronologico delle deleghe F24 compilate ti permette di visualizzare tutti i dati relativi allo stato della tua delega.


1. Richiesta: indica la data in cui hai inoltrato la tua richiesta di pagamento
 
2. Pagamento: indica la data in cui la tua delega F24 è stata pagata.
 
3. Il nominativo e l'importo si riferiscono all'F24 inserito.

4. Descrizione sintetica: la colonna contiene la descrizione opzionale inserita durante la compilazione del modello F24
 
5. Tipo: identifica il tipo di modello utilizzato per il pagamento (F24 Ordinario, F24 SemplificatoF24 Accise o F24 Elementi Identificativi)

6. Nella colonna "Stato" visualizzi i dettagli della tua delega:
- Inserita: delega inserita in attesa di lavorazione
- Eseguita: delega pagata
- Annullata: delega inserita e cancellata
- Richiesta annullo: richiesta di annullo in attesa di accettazione
- Annullo rifiutato: richiesta annullo rifiutata.
 
7. Cliccando sul pulsante “F24” puoi visualizzare e stampare il tuo modello F24 con il timbro che ne attesta l'avvenuto pagamento. Tale stampa ha il valore di ricevuta. Se la delega non è ancora stata pagata, visualizzerai il tuo modello F24 compilato, ma privo del timbro.

8. L’esito della delega è visibile in archivio a partire dal giorno lavorativo successivo all’addebito in conto. La quietanza di versamento all’Agenzia delle Entrate è invece disponibile dal 2° giorno lavorativo successivo la data di addebito della delega.

9. Cliccando sull'icona "R" puoi recuperare tutti i dati di una delega già inserita, in modo da rendere più veloce il prossimo pagamento.

10. Funzionalità "cancella": la funzionalità è disponibile solo per le disposizioni in stato "inserita". Dopo aver cliccato sulla "X", è necessario confermare l'operazione tramite PIN dispositivo. Potrai visualizzare la disposizione cancaellata in archivio in stato "Annullata".

Rubrica Contribuenti

Viene introdotta la sezione "Rubrica Contribuenti" che riporta l'elenco delle anagrafiche contribuenti per le quali hai già effettuato almeno un pagamento.

Da ogni anagrafica presente in rubrica è possibile accedere direttamente alla compilazione del modello desiderato selezionando dal menu a tendina e cliccando sul pulsante "compila".

Cliccando sul pulsante (X) potrai invece eliminare le anagrafiche presenti.

 

immagine_F24