Saldo, movimenti e estratto conto

Con Fineco puoi verificare tutte le tue operazioni e i tuoi saldi direttamente online e in tempo reale.

  Il tuo saldo, sia contabile che disponibile, è sempre aggiornato e ben visibile

  Le interrogazioni del conto sono personalizzabili: puoi decidere il periodo di tempo e la categoria di movimenti da visualizzare

La tabella seguente visualizza i saldi riportati nelle diverse aree del sito.

Saldo contabile, disponibile, valuta
Il saldo è la differenza tra gli accrediti e gli addebiti in un determinato periodo di tempo. Ma qual è la differenza tra saldo contabile, saldo disponibile e valuta?

Saldo contabile Ottenuto dalla somma algebrica dei movimenti per data operazione. Per movimenti si intendono le operazioni già addebitate/accreditate in conto
Saldo disponibile Calcolato sommando o sottraendo dal saldo contabile tutte le disposizioni inserite anche se con valuta non ancora maturata o indisponibili per altre operazioni bancarie non di trading 
Valuta Giorno a partire dal quale cominciano a maturare (o cessare) gli interessi sulle somme versate (o prelevate) 
Disponibilità Periodo di tempo trascorso il quale le somme o i titoli si rendono disponibili e possono essere prelevati. Il numero di giorni disponibilità è sempre superiore a quello dei giorni valuta

Movimenti conto

Cercare un movimento di conto è rapido e intuitivo.

Ti basta digitare una parola chiave  (ad esempio bonifico, affitto, Apple, etc…), cliccare sull’icona della lente o premere invio e Fineco ti mostrerà automaticamente tutti i movimenti che la contengono relativi agli ultimi due anni.

Se desideri effettuare una ricerca su un diverso arco temporale (fino a 5 anni a partire dalla data odierna) oppure visualizzare solo i movimenti in ingresso o in uscita, è sufficiente cliccare su “Apri filtri” e modificare le impostazioni. Dopo aver fatto ciò, clicca su “cerca” e visualizzerai  i movimenti che rispondono ai criteri impostati.

Per annullare la ricerca effettuata, è sufficiente cliccare su “reset”. La modalità di ricerca per parola chiave è disponibile solo per i movimenti di conto in EUR.

Calcolo e liquidazione interessi

Annualmente Fineco conteggia gli interessi creditori (al netto della ritenuta fiscale pari al 26%), gli interessi debitori (quelli che paghi se temporaneamente si è verificato uno sconfino di conto o uno scoperto di valuta), le commissioni e le spese di gestione.

Dal 1° ottobre 2016 sono entrate in vigore le nuove disposizioni di legge in materia di interessi nei contratti di credito e di raccolta del risparmio.

La nuova disciplina prevede quanto segue:

A) in relazione alla maturazione degli interessi

  1. Gli interessi debitori maturati non possono produrre interessi, salvo quelli di mora;
  2. Nei rapporti di conto corrente è prevista la stessa periodicità nel calcolo degli interessi sia debitori che creditori, che saranno conteggiati e riportati nell’estratto conto al 31 dicembre di ogni anno nonché al termine del rapporto per cui sono dovuti;

B) in relazione al pagamento degli interessi

  1. Gli interessi creditori sono accreditati in data 31 dicembre dell’anno in cui sono maturati, a differenza degli eventuali interessi debitori da contabilizzare separatamente rispetto alla sorte capitale;
  2. Il Cliente è tenuto a pagare gli interessi debitori riportati nell’estratto conto al 31 dicembre di ogni anno e relativi sia al conto corrente che alle eventuali aperture di credito regolate sul conto corrente stesso, il 1° marzo dell’anno successivo a quello in cui sono maturati; nel caso di chiusura definitiva del rapporto, gli interessi sono immediatamente esigibili;
  3. Il Cliente può autorizzare, anche preventivamente, l’addebito degli interessi sul conto corrente, da eseguirsi alla data in cui gli stessi diventano esigibili; per autorizzare l’addebito degli interessi passivi sul conto è necessario stampare il seguente modulo

    Autorizzazione addebito interessi passivi in conto corrente

    compilarlo e firmarlo in tutte le sue parti e spedirlo al seguente indirizzo:
    FinecoBank S.p.A.
    via rivoluzione d’Ottobre
    42123 _ Reggio Emilia (RE)

    1. La comunicazione di autorizzazione deve pervenire almeno un giorno lavorativo prima di quello in cui deve avvenire l’addebito degli interessi;
    2. L’importo, una volta addebitato in conto, modifica il saldo in linea capitale. Tale autorizzazione può essere revocata in ogni momento purché sempre col preavviso sopra indicato

  4. In caso di mancato pagamento degli interessi debitori alla data in cui gli stessi divengono esigibili, la Banca può reclamare gli interessi di mora, secondo le disposizioni contrattuali e/o di legge, fatte salve eventuali valutazioni della Banca stessa sulla prosecuzione del rapporto.

Numeri creditori e debitori
I numeri creditori e debitori sono calcolati moltiplicando ogni saldo per valuta per i giorni che trascorrono tra la valuta del saldo stesso e la valuta del saldo successivo (giorni valuta), diviso 100.

Il numero dei giorni valuta è calcolato prendendo in considerazione la data valuta di un'operazione e la data di valuta dell'operazione immediatamente successiva.
Numeri creditori = (saldo positivo per valuta x giorni valuta) : 100
Numeri debitori = (saldo negativo per valuta x giorni valuta) : 100

Calcolo degli interessi attivi

Per calcolare l'importo lordo degli interessi attivi è necessario moltiplicare il totale dei numeri creditori per il tasso attivo e dividere l'importo ottenuto per i giorni dell'anno civile (365 gg.)

Interessi attivi lordi
= (numeri creditori x tasso creditore) : 365 gg

Il totale netto degli interessi attivi si calcola sottraendo la ritenuta fiscale dall'importo lordo.

L'importo della ritenuta fiscale, obbligatoria ai fini di legge, si ottiene moltiplicando l'aliquota del 26% per il totale lordo degli interessi attivi (imponibile).

Interessi attivi netti = interessi attivi lordi - 26%

Calcolo degli interessi passivi
Gli interessi passivi si calcolano moltiplicando i numeri debitori per il tasso passivo. L'importo risultante dovrà essere diviso per i giorni dell'anno civile (356 giorni).

Interessi passivi
= (numeri debitori x tasso passivo) : 365 gg.

Sugli interessi passivi non è calcolata la ritenuta fiscale del 26%.

Risultato complessivo
L'eventuale importo a credito o a debito è calcolato sottraendo dalla differenza fra interessi attivi e passivi (interesse liquidato), le commissioni e le spese.

A partire dal 2° trimestre 2016, troverai il dettaglio del calcolo degli interessi  all'interno dell'estratto conto di fine anno. 

Estratto conto

L'estratto conto Fineco è consultabile online. Pronto da stampare ogni volta che serve, archiviato elettronicamente, l'estratto conto Fineco viene aggiornato gratuitamente con periodicità trimestrale. E’ possibile visualizzare online gli ultimi 4 estratti conto. Per tutta la documentazione precedente è possibile richiedere l’invio a domicilio.


Quando il tuo nuovo estratto conto Fineco è disponibile online, te lo segnaliamo via mail.

Con l'estratto conto Fineco puoi controllare:

  i movimenti del tuo conto in euro e del tuo servizio Multicurrency (EUR, GBP, CHF) comprensivi del calcolo trimestrale degli interessi
  i movimenti delle carte di credito associate al tuo codice utente
  i movimenti dei tuoi Dossier titoli
  i movimenti CashPark, il conto deposito Fineco.

Attenzione! Alla sezione Conto e carte > Conto corrente > Estratto conto > Periodicità Estratto Conto > Modifica impostazione > Modalità di ricezione > A domicilio, è possibile scegliere anche con quale periodicità rendicontare in estratto conto dossier titoli e CashPark. Ti ricordiamo infatti che l’addebito dell’imposta di bollo segue la periodicità di produzione della rendicontazione di Deposito titoli e CashPark in estratto conto.

In generale, la rendicontazione è trimestrale.

Puoi passare alla modalità  «annuale» seguendo le seguenti regole:

Data apertura
conto
Richiesta rendiconto annuale
 
entro il 31 marzo                                              entro il 31 marzo
 
Dal 01 aprile al 30 giugno                          entro il 30 giugno 
Dal 01 luglio al
30 settembre                    
entro il 30 settembre
Dal 01 ottobre al
31 dicembre                 
entro il 31 dicembre


Ricordiamo inoltre che, una volta scelta la modalità di rendicontazione annuale, non è più possibile passare alla periodicità trimestrale fino alla fine dell’anno per il quale è stata effettuata la scelta.

INVIO ESTRATTO CONTO A DOMICILIO
Puoi richiedere anche l'invio dell'estratto conto Fineco a domicilio secondo una periodicità da te indicata.
Il costo di questo servizio varia in base al tipo di periodicità selezionata:

Modalità ricezione Periodicità Costo
Online Trimestrale Gratuito
A domicilio                    Trimestrale 1,95€ cad.
A domicilio                    Mensile 1,95€ cad.
A domicilio                               Semestrale 1,95€ cad.
A domicilio          Annuale 1,95€ cad.


Se desideri ricevere a domicilio uno specifico estratto conto puoi inoltrare la tua richiesta direttamente online.
Il costo per ogni spedizione è di 1,95 euro.

Indicazioni tecniche
L'estratto conto Fineco è un file elettronico in formato Acrobat .Pdf. Per visualizzarlo è necessario avere installato Acrobat Reader.

Il .pdf erogato è criptato con il sistema utilizzato da Fineco per tutti gli scambi di informazioni sensibili (ssl 128 bit).

Calcolo e liquidazione interessi

Ogni trimestre Fineco conteggia gli interessi creditori (al netto della ritenuta fiscale pari al 26%), gli interessi debitori (quelli che paghi se temporaneamente si è verificato uno sconfino di conto o uno scoperto di valuta), le commissioni e le spese di gestione.

Numeri creditori e debitori
I numeri creditori e debitori sono calcolati moltiplicando ogni saldo per valuta per i giorni che trascorrono tra la valuta del saldo stesso e la valuta del saldo successivo (giorni valuta), diviso 100.

Il numero dei giorni valuta è calcolato prendendo in considerazione la data valuta di un'operazione e la data di valuta dell'operazione immediatamente successiva.

Numeri creditori = (Saldo positivo per valuta x giorni valuta) : 100

Numeri debitori = (Saldo negativo per valuta x giorni valuta) : 100

Calcolo degli interessi attivi
Per calcolare l'importo lordo degli interessi attivi è necessario moltiplicare il totale dei numeri creditori per il tasso attivo e dividere l'importo ottenuto per i giorni dell'anno civile (365 gg.)

Interessi attivi lordi = (numeri creditori x tasso creditore) : 365 gg

Il totale netto degli interessi attivi si calcola sottraendo dall'importo lordo, la ritenuta fiscale.

L'importo della ritenuta fiscale si ottiene moltiplicando l'aliquota del 26% per il totale lordo degli interessi attivi (imponibile).

Interessi attivi netti = interessi attivi lordi - 26% 

Nota: ti ricordiamo che l'applicazione della ritenuta fiscale del 26% è obbligatoria ai fini di legge.

Calcolo degli interessi passivi
Gli interessi passivi si calcolano moltiplicando i numeri debitori per il tasso passivo. L'importo risultante dovrà essere diviso per i giorni dell'anno civile (356 giorni).

Interessi passivi = (numeri debitori x tasso passivo) : 365 gg.

Sugli interessi passivi non è calcolata la ritenuta fiscale del 26%.

Risultato complessivo
L'eventuale importo a credito o a debito liquidato in conto corrente a fine trimestre è calcolato sottraendo dalla differenza fra interessi attivi e passivi (interesse liquidato), le commissioni e le spese.

Importo a credito/debito = interesse liquidato - commissioni/spese

Calcolo dei saldi

Il saldo è la differenza tra gli accrediti e gli addebiti in un determinato periodo di tempo.

Esistono diverse tipologie di saldo:

  saldo finale: è calcolato sommando e sottraendo tutte le voci che compaiono nell'estratto conto.
  saldo liquido: è utilizzato per il calcolo trimestrale degli interessi ed è calcolato sommando e sottraendo le voci che compaiono in estratto conto escludendo quelle che hanno una valuta successiva al termine del periodo di riferimento.
  saldo disponibile: è la somma a tua disposizione e tiene conto delle sole operazioni andate a buon fine.
  saldi per valuta: sono i saldi del tuo conto corrente calcolati in base ai movimenti registrati per valuta nel trimestre. Servono per determinare i numeri creditori e debitori ai fini della liquidazione degli interessi trimestrali.
 
Giorni valuta e giorni disponibilità
I giorni valuta sono i giorni trascorsi i quali cominciano a maturare (o cessare) gli interessi sulle le somme versate (o prelevate).
I giorni di disponibilità sono i giorni trascorsi i quali le somme o i titoli si rendono disponibili e possono essere utilizzatei. Il numero di giorni disponibilità è sempre superiore a quello dei giorni valuta.

Ad esempio, nel caso di versamento di un assegno bancario:
  gli interessi iniziano a decorrere 2 giorni lavorativi dopo la data di sottoscrizione della distinta di versamento (giorni valuta)
  la somma versata è disponibile (e quindi può essere prelevata) solo dopo 8 giorni lavorativi dalla data operazione visualizzata sulla movimentazione del conto corrente.

Acquisti a rate

Con la carta di credito Fineco puoi decidere di rimborsare le tue spese anche a rate (revolving) dilazionando il pagamento e senza dover rinunciare a niente.

Nell'estratto conto Fineco, oltre al totale che ti rimane da rimborsare, puoi visualizzare gli importi delle rate dei tuoi acquisti e prelievi. Le spese che hai deciso di rateizzare e gli importi delle operazioni legate ai movimenti revolving sono identificate con il simbolo .
  
La seguente tabella mostra le possibili scelte di pagamento rateale (revolving) ammesse per ogni tipo di fido.

Ti ricordiamo che:
  il tipo di revolving (es. rata fissa 100 euro), una volta scelto, non è modificabile fino al rimborso completo del piano
  il tipo di revolving scelto è applicato sia ai prelievi che agli acquisti 

PLAFOND CARTA

DESCRIZIONE

1.600

Rata di 100 Euro | 10% del saldo

2.600

Rata di 200 Euro | 10% del saldo

Rata minima applicata: 80 Euro

Attenzione: in caso di aumento del plafond, la rata aumenta automaticamente. A tutti gli importi non ancora rimborsati verrà applicata la nuova rata.

L'imposta di bollo

APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA DI BOLLO su PRODOTTI E STRUMENTI FINANZIARI 

Il nuovo art. 13, comma 2-ter, della Tariffa, Parte I, allegata al d.P.R. 26/10/1972, n. 642 riguarda  la disciplina dell’imposta di bollo sulle comunicazioni alla clientela relative ai prodotti e agli strumenti finanziari, incluso il conto deposito CashPark.
A differenza del vecchio modello, è stata introdotta una tassazione percentuale annuale quantificata come di seguito:

- 1 per mille per l'anno 2012, con un minimo di 34,20 e un massimo di 1.200,00 euro annui
- 1,5 per mille a decorrere dall'anno 2013 con un minimo di 34,20 euro annui e un massimo di 4.500 euro, quest'ultimo solo per i soggetti diversi dalle persone fisiche
- 2 per mille a decorrere dall'anno 2014 e per tutti gli anni successivi con un massimo di 14.000 euro solo per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

Ai fini del calcolo è inoltre specificato che:
- l’importo minimo addebitabile è di 1 euro;
- negli arrotondamenti al decimo di euro se il centesimo è tra 0 e 4 si arrotonda per difetto al decimo inferiore; se compreso tra 5 e 9 si arrotonda per eccesso al decimo superiore.

Se il deposito titoli rimane vuoto e non viene movimentato nel  periodo rendicontato, l’imposta non è dovuta. 

Il periodo di riferimento per il calcolo dell’imposta è l’anno civile e l’imposta è rapportata al periodo rendicontato se:
- le comunicazioni sono inviate periodicamente nel corso dell’anno
- in caso di estinzione dei rapporti
- in caso di apertura rapporti in corso d’anno

Gli importi sono calcolati in considerazione dell’ammontare complessivo dei prodotti finanziari detenuti dal cliente presso il medesimo ente gestore e sono rapportati al periodo rendicontato (trimestrali o annuali).
L’imposta è calcolata in funzione del valore di mercato (in caso di strumenti in valuta, il valore di mercato è calcolato utilizzando il cambio ufficiale tempo per tempo rilevato da Banca d’Italia) o, in mancanza, del valore nominale o di rimborso dei prodotti finanziari, calcolato al termine del periodo rendicontato ovvero al 31 dicembre di ogni anno in assenza di rendicontazione.

In materia di comunicazioni relative a quote o azioni  di  organismi  di  investimento  collettivo  del risparmio per le quali, pur in assenza di un formale contratto di custodia o amministrazione, sussista uno stabile rapporto con l'intermediario, quest’ultimo può effettuare i necessari disinvestimenti per il pagamento dell'imposta di  bollo in caso di mancata provvista da parte del cliente.

Riportiamo di seguito alcuni esempi di calcolo. Il periodo di riferimento degli esempi è l’anno 2014, di 365 giorni:

1) Cliente con un deposito titoli il cui saldo varia nel corso dell’anno e un CashPark collegato allo stesso conto.
 

  Saldo I trimestre      Imposta di bollo     Imposta arrotondata Totale per trimestre
Deposito 560.000 276,16 276,20 300,90
CashPark 50.000 24,66 24,70
  Saldo II trimestre      
Deposito 300.000 149,59 149,60  174,50
CashPark 50.000 24,93 24,90
  Saldo III trimestre      
Deposito 320.000 161,32 161,30  186,50
CashPark 50.000 25,21 25,20
  Saldo IV trimestre      
Deposito 320.000 161,32 161,30 186,50
CashPark 50.000 25,21 25,20
  TOTALE IMPOSTA APPLICATA 848,40


Sebbene il saldo di CashPark rimanga costante nel corso dell’anno, l’imposta da versare per ogni trimestre varia in quanto deve essere rapportata al numero di giorni, differenti a seconda dei trimestri considerati (91 gg nel primo trimestre, 91 nel secondo, 92 nel terzo e nel quarto).

Lo stesso criterio è utilizzato anche per il calcolo dell’imposta sul deposito titoli.

2)
 Cliente che non raggiunge il minimo annuale. 

  Saldo I trimestre       Imposta di bollo    Imposta arrotondata Totale per trimestre
Deposito 1.000 0,49 1,00 1,00
  Saldo II trimestre      
Deposito 1.000 0,50 1,00 1,00
  Saldo III trimestre      
Deposito 2.000 1,01 1,00  1,00
  Saldo IV trimestre      
Deposito 2.000 1,01 1,00 1,00
  TOTALE IMPOSTA APPLICATA 4,00


In questo caso la tassazione trimestrale è molto esigua (0,49 e 0,50), ma sarà addebitato l’importo minimo di 1 euro.

APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA DI BOLLO su ESTRATTI DI CONTO CORRENTE
Si definiscono “estratti di conto corrente” le comunicazioni riepilogative dell’andamento del rapporto, che indicano le movimentazioni del conto corrente (oltre che il saldo finale) e che devono essere inviate alla clientela almeno una volta all’anno.

Il nuovo testo dell’art. 13, comma 2-bis, della Tariffa, Parte I, allegata al D.P.R. 26/10/1972, n. 642 prevede la seguente imposta di bollo, calcolata in misura differenziata in funzione del soggetto titolare del rapporto:
- 34,20 euro annui per i clienti persona fisica;
- 100,00 euro annui per i clienti diversi da persone fisiche.

In caso di più rapporti di conto corrente identicamente intestati, l’imposta è dovuta per ciascun esemplare di estratto conto; il periodo di riferimento per il calcolo dell’imposta è l’anno civile (365 o 366 giorni in caso di anno bisestile).

L’imposta di bollo è applicabile a ogni rendicontazione annuale o infrannuale, compresi gli estratti e i rendiconti di estinzione ed  è rapportata al periodo rendicontato.

ESTRATTI DI CONTO CORRENTE ESENTI DAL PAGAMENTO
Se il cliente è persona fisica, l’imposta non è dovuta per gli estratti di conti correnti con giacenza media inferiore a 5.000,00 euro (saldo contabile).
Per il calcolo della soglia di esenzione vanno considerati unitariamente tutti i rapporti di conto corrente identicamente intestati, intrattenuti con la medesima banca.

L’imposta di bollo non è dovuta con riferimento ai conti correnti intestati a persone fisiche qualora il valore della giacenza media risulti negativo. Tali rapporti non concorrono a formare il valore medio di giacenza ai fini dell’esenzione.
I conti correnti intestati a soggetti diversi da persone fisiche sono invece sempre imponibili a prescindere dalle giacenze.

PROMOZIONI
Si precisa che, per tutti i rapporti rientranti in una delle campagne promozionali che prevedono la gratuità dei bolli, l’imposta di bollo sarà comunque calcolata in base ai criteri esposti, addebitata sul conto corrente e in seguito stornata, in quanto a carico di Fineco. Pertanto, nei movimenti del conto, sarà visualizzato il movimento di addebito e il relativo movimento di storno con segno opposto.

POLIZZE ASSICURATIVE
In materia di polizze di assicurazione la normativa dispone che:
- L’imposta è applicata a cura dell’impresa di assicurazione.
- Per le comunicazioni relative a polizze di cui ai rami III e V dell’art. 2, comma 1, del d.lgs. 7/12/2005 n. 209 (Codice delle Assicurazioni Private), per le quali non sussista un rapporto di custodia ed amministrazione, ovvero altro stabile rapporto, l’imposta di bollo per ciascun anno è dovuta all’atto del rimborso o del riscatto.

Consultare l'estratto conto online

Gestire direttamente online i servizi collegati all'estratto conto è facile.

Per accedere
Basta cliccare la voce "Estratto conto" dal menu di sinistra nella sezione Home (la prima pagina che incontri dopo l'inserimento dei codici personali) > Servizi principali oppure il link presente alla sezione Conto e Carte > Conto corrente.
Ogni volta che un nuovo estratto conto è disponibile online, riceverai una mail al tuo indirizzo di posta elettronica. Ti ricordiamo che gli estratti conto pubblicati saranno disponibili on line per un anno, successivamente puoi sempre richiederli direttamente dalla sezione Home > Servizi principali > Estratto conto > Richiesta singolo invio oppure contattando il nostro Customer Care.

L'estratto conto è disponibile in formato Acrobat .Pdf. Per visualizzarlo è necessario avere installato Acrobat Reader.

Il .Pdf erogato è criptato con il sistema utilizzato da FinecoBank per tutti gli scambi di informazioni sensibili (ssl 128 bit).

Richiedere l'invio al domicilio

Puoi richiedere che l'estratto conto ti venga inviato a domicilio secondo una periodicità da te indicata.

Inoltra la richiesta alla sezione"Conto e Carte > Conto corrente > Estratto conto". Il costo per la spedizione dell'estratto conto a domicilio, con periodicità diversa da quella trimestrale, è maggiorato di 3 euro rispetto ai costi di spedizione (1,95 euro), perché richiede un'elaborazione dati specifica per ogni singola richiesta.

Se desideri ricevere a domicilio uno specifico estratto conto puoi inoltrare la richiesta direttamente online alla sezione "Invio a domicilio".

Il costo per ogni spedizione è di 1,95 euro.

Ricorda che, anche richiedendo l'invio a domicilio, puoi sempre visualizzare l'estratto conto online (MANCA LINK) gratuitamente e con periodicità trimestrale.

Con Fineco transazioni sicure

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Un team di professionisti lavora 24 ore su 24 per garantire la sicurezza del tuo conto ed evitarti qualsiasi sorpresa. Fineco collabora da sempre con le autorità competenti per contrastare i crimini informativi e previre le minacce più comuni.

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L'udo del conto è prottetto da tre codici: codice utente e password per entrare nel sito, PIN dispositivo per confermare le operazioni. In più le comunicazioni sensibili sono codificate in SSL/TLS a 128/256 bit, la tecnologia più elevata disponibile per la criptazione dei dati.

Dopo trenta minuti di inattività sul sito, il sistema viene automaticamente disattivato (timeout).  

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