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I Webinar

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Educazione Finanziaria: le basi

Che cosa è l'educazione finanziaria?

L'educazione finanziaria consiste nell'acquisire conoscenze e competenze per gestire in modo consapevole il denaro, comprendere prodotti finanziari, mercati e strumenti bancari. Puoi approfondire questi temi tramite corsi, webinar e videoguide, disponibili sia per principianti che per chi vuole migliorare le proprie strategie. Sono risorse gratuite e accessibili anche a chi non è cliente.

Perché è importante l'educazione finanziaria?

L'educazione finanziaria è importante perché ti aiuta a gestire meglio il denaro, prendere decisioni consapevoli e pianificare il futuro. Permette di evitare errori, affrontare le sfide economiche con più sicurezza e costruire una società più consapevole e prospera.

Differenza tra entrate, spese, risparmio e investimento

Ecco la differenza: entrate sono i soldi che ricevi (stipendio, affitti, pensione), spese sono i soldi che spendi (alimentari, bollette, trasporti). Il risparmio è la differenza tra entrate e uscite. L’investimento è l’utilizzo dei soldi/risparmi per acquistare strumenti finanziari o altri beni, con l’obiettivo di ottenere un guadagno futuro.

Che cosa sono le entrate?

Le entrate sono tutte le somme che vengono accreditate sul conto, come stipendio, affitti, interessi, cedole e dividendi da investimenti, vendite, pensione, regali. In pratica, rappresentano tutto ciò che fa aumentare il saldo disponibile.

Che cosa sono le uscite?

Le uscite sono tutte le somme che escono dal conto per pagamenti, acquisti, bollette, mutui, tasse, spese quotidiane e altri addebiti. In pratica, rappresentano tutto ciò che riduce il saldo disponibile.

Che cosa sono i risparmi?

I risparmi sono la parte delle entrate che non viene spesa: rappresentano la differenza positiva tra ciò che incassi e ciò che spendi in un periodo. Puoi conservarli sul conto o investirli per raggiungere obiettivi futuri.

Che cosa è l’inflazione?

L’inflazione è l’aumento dei prezzi dei beni e dei servizi in un’economia. Quando c’è inflazione, il potere d’acquisto del denaro diminuisce: con la stessa cifra puoi comprare meno cose rispetto a prima.

In che modo l’inflazione influenza risparmi o investimenti?

L'inflazione riduce il potere d'acquisto della valuta, quindi i risparmi non protetti possono perdere valore nel tempo. Per gli investimenti, è importante considerare il tasso di rendimento reale, che tiene conto dell'inflazione e indica il rendimento effettivo. 

Mi fai un esempio di inflazione?

Ecco un esempio pratico: se oggi con 10 euro compri una pizza e una bibita, tra un anno, se i prezzi aumentano per effetto dell’inflazione, con gli stessi 10 euro potresti riuscire a comprare solo la pizza, ma non più la bibita. In pratica, il tuo denaro vale meno perché i prezzi sono saliti.

Come viene calcolata l'inflazione?

L'inflazione viene calcolata usando il CPI (indice dei prezzi al consumo), che rappresenta la media dei prezzi di beni e servizi acquistati dalle famiglie. Questo indice misura come variano i prezzi nel tempo e serve come base per determinare il tasso di inflazione.

Cosa sono i bisogni e cosa i desideri?

I bisogni sono esigenze fondamentali e universali e guidano le scelte di consumo e investimento. I desideri invece sono legati alle preferenze personali e ai piaceri che rendono felici, variando da persona a persona.

Come pianificare gli obiettivi finanziari in base ai bisogni e desideri?

Per pianificare gli obiettivi finanziari in base a bisogni e desideri, è importante prima definire le tue priorità e dare un nome ai tuoi obiettivi (es. risparmio, protezione, crescita del patrimonio). Puoi poi costruire un piano personalizzato con l’aiuto di un consulente, che ti aiuta a scegliere la strategia più adatta al tuo profilo di rischio e orizzonte temporale, oppure utilizzare strumenti digitali per monitorare e gestire il budget.

Potere del tempo e dell'interesse composto

L'interesse composto fa crescere il capitale perché gli interessi maturati vengono reinvestiti, generando a loro volta nuovi interessi. Più a lungo lasci investito il denaro, più il tempo amplifica questo effetto, portando a una crescita esponenziale.

Che cosa è l'interesse composto

L’interesse composto è un metodo di calcolo in cui gli interessi maturati vengono reinvestiti, così ogni periodo si calcolano nuovi interessi sia sul capitale iniziale che sugli interessi già accumulati. Questo permette al capitale di crescere più velocemente nel tempo rispetto all’interesse semplice.

Che cosa è l'interesse semplice?

L’interesse semplice è un metodo di calcolo in cui gli interessi vengono calcolati solo sul capitale iniziale, senza reinvestire gli interessi maturati. In questo modo, ogni periodo si ottiene sempre lo stesso importo di interessi.

Qual è la differenza tra interesse semplice e composto?

La differenza principale è che l’interesse semplice si calcola solo sul capitale iniziale, mentre l’interesse composto si calcola sia sul capitale iniziale che sugli interessi già maturati. Questo fa sì che l’interesse composto porti a una crescita più rapida del capitale nel tempo.

Come si applica l'interesse composto negli investimenti?

L'interesse composto negli investimenti si applica reinvestendo periodicamente gli interessi maturati, così che questi generino a loro volta ulteriori interessi. In questo modo, gli interessi vengono calcolati sia sul capitale iniziale sia sugli interessi già maturati, favorendo una crescita esponenziale del capitale nel tempo.

Rischio e rendimento: relazione base

La relazione tra rischio e rendimento si basa sul concetto che, per ottenere un rendimento potenzialmente più alto, è necessario accettare un rischio maggiore. Questo si chiama premio al rischio: è la compensazione richiesta dagli investitori per assumere rischi più elevati o investire in strumenti più volatili. Diversificare il portafoglio e scegliere il profilo di rischio più adatto aiuta a bilanciare questa relazione.

Che cos'è l'orizzonte temporale?

L’orizzonte temporale è il periodo di tempo previsto per mantenere un investimento prima di disinvestire. È un pilastro fondamentale della pianificazione finanziaria e la scelta dell’orizzonte temporale aiuta a definire la strategia più adatta agli obiettivi finanziari. Esistono 3 categorie di orizzonte temporale: breve termine per gli obiettivi realizzabili in 1-2 anni, medio termine per gli obiettivi realizzabili in 3-5 anni, lungo periodo per gli obiettivi realizzabili oltre i 5 anni.

Orizzonte temporale degli obiettivi finanziari

L’orizzonte temporale degli obiettivi finanziari è il periodo che ti dai per raggiungere un risultato, come risparmiare per un acquisto importante o investire per il futuro. Questo parametro è fondamentale per scegliere le strategie e gli strumenti più adatti alle tue esigenze e aspettative.

Che cos'è l'obiettivo di breve periodo?

Un obiettivo di breve periodo è un traguardo finanziario che si vuole raggiungere in poco tempo, di solito entro 12/24 mesi. Può essere, ad esempio, mettere da parte una somma per una spesa imminente o gestire la liquidità per esigenze immediate.

Che cosa è l'obiettivo di medio periodo?

Un obiettivo di medio periodo è un traguardo finanziario che si vuole raggiungere in alcuni anni, di solito tra 3 e 5 anni. Può riguardare, ad esempio, l’acquisto di un’auto o la pianificazione di un viaggio importante

Che cosa è l'obiettivo di lungo periodo?

Un obiettivo di lungo periodo è un traguardo finanziario che si vuole raggiungere in molti anni, di solito oltre i 5 anni. Esempi tipici sono la pianificazione della pensione o l’acquisto di una casa.

Che cosa è un budget?

È un registro delle entrate e delle uscite e può risultare uno strumento molto utile nella pianificazione finanziaria per gestire al meglio il denaro verificando la sostenibilità delle spese e quindi l'equilibrio tra le entrate e le uscite. 

Che cosa è un budget personale?

Un budget personale è uno strumento che ti permette di pianificare e controllare le tue spese, impostando limiti mensili generali o per singola categoria. In questo modo puoi monitorare quanto spendi e quanto ti rimane, adattando il tutto alle tue esigenze. 

Quali voci devo inserire nel budget personale?

Le voci da inserire in un budget personale sono entrate e uscite. Per entrate si intende tutte le somme che vengono accreditate sul conto, come stipendio, affitti, interessi, cedole e dividendi da investimenti, vendite, pensione, rimborsi. In pratica, rappresentano tutto ciò che fa aumentare il saldo disponibile. Per uscite si intendono tutte le somme che escono dal conto, quindi le spese, come acquisti, bollette, mutui, tasse, altri addebiti. In pratica, rappresentano tutto ciò che riduce il saldo disponibile. Le spese a loro volta si distinguono in fisse e variabili a seconda che mantengano un importo fisso determinabile oppure no.

Spese fisse, variabili e non necessarie

Le spese fisse sono quelle che restano costanti ogni mese, come affitto o il mutuo. Le spese variabili cambiano in base ai consumi, ad esempio alimentari o bollette. Le spese non necessarie sono quelle non indispensabili, come svaghi o acquisti extra.

Cosa sono le spese fisse?

Le spese fisse sono costi che rimangono invariati nel tempo, indipendentemente dai tuoi consumi o attività. Esempi tipici sono affitto, mutuo o abbonamenti mensili.

Cosa sono le spese variabili?

Le spese variabili sono costi che cambiano di mese in mese, in base ai tuoi consumi o alle tue abitudini. Esempi sono spese per alimentari, uscite e svaghi.

Come posso monitorare le spese?

Puoi monitorare le spese con lo strumento digitale MoneyMap, che ti permette di categorizzare automaticamente ogni movimento, impostare budget e visualizzare statistiche dettagliate. Nell’area riservata trovi anche widget e un calendario per pianificare e controllare tutte le spese, sia automatiche che manuali.

In che modo ridurre le spese superflue?

Per ridurre le spese superflue puoi usare MoneyMap, che ti permette di impostare limiti mensili, monitorare le categorie di spesa e ricevere suggerimenti automatici per risparmiare fino al 20%. Puoi anche personalizzare le categorie per individuare facilmente le uscite non essenziali.

Come pianifico le spese ricorrenti e straordinarie?

Puoi pianificare le spese ricorrenti e straordinarie usando il calendario nell’area riservata: qui puoi inserire spese automatiche (come utenze, bonifici continuativi, rate, piani di accumulo) e aggiungere manualmente spese personali, anche ricorrenti mensili. Il sistema ti mostra il totale delle spese previste e la stima del saldo a fine mese e mese successivo.

Che cos'è il fondo imprevisti o emergenza?

Il Fondo imprevisti/ emergenza è riferito a risparmi o investimenti destinati a coprire spese improvvise e urgenti. Per questo motivo deve essere facilmente accessibile. Prevederlo nella propria pianificazione evita il rischio dell'indebitamento o attaccamento di investimenti di lungo periodo.

Cosa significa gestire il conto corrente in modo efficiente?

Gestire il conto corrente in modo efficiente significa usare strumenti digitali per controllare le spese, pianificare pagamenti, gestire carte e risparmi, e accedere rapidamente a tutti i servizi anche tramite app. MoneyMap, ad esempio, ti aiuta a visualizzare e classificare le spese per ottimizzare la gestione quotidiana. Questo ti permette di avere sempre sotto controllo la situazione finanziaria e di evitare sorprese.

Che cosa sono i risparmi?

I risparmi rappresentano la parte delle entrate che non viene spesa: ossia la differenza tra ciò che incassi e ciò che spendi in un periodo. Si definiscono come quella somma di denaro che metti da parte per essere utilizzata in futuro o per raggiungere degli obiettivi specifici.  Puoi gestirli con soluzioni di deposito dedicate o investirli per accrescere il capitale nel tempo.

Cosa sono gli obiettivi finanziari?

Gli obiettivi finanziari sono i traguardi personali che ti aiutano a dare un nome ai tuoi bisogni e a pianificare una strategia di risparmio o investimento in linea con le tue esigenze. Possono riguardare la gestione del risparmio, la protezione del capitale o la preparazione a necessità future.

Quali sono gli obiettivi finanziari?

Gli obiettivi finanziari possono essere risparmiare, proteggere il capitale, investire per il futuro o pianificare soluzioni per esigenze specifiche. Ogni obiettivo è personalizzabile in base alle tue necessità e priorità.

Mi fai degli esempi di obiettivi finanziari?

Ecco alcuni esempi di obiettivi finanziari: valorizzare il patrimonio, mantenere il tuo stile di vita anche in pensione, progettare la trasmissione del patrimonio ai figli, realizzare un progetto personale, proteggere il capitale o gestire imprevisti. Ogni obiettivo può essere pianificato con soluzioni su misura e monitoraggio costante. Inoltre, gli obiettivi finanziari si adattano alle esigenze personali e possono cambiare nel tempo.

La previdenza è considerata un obiettivo finanziario?

Sì, la previdenza è considerata un obiettivo finanziario: costruire una pensione integrativa serve proprio a garantirti una rendita futura e mantenere il tuo tenore di vita dopo il pensionamento. È una delle finalità principali della pianificazione finanziaria personale.

Differenza tra risparmio e investimento

 La differenza principale è che il risparmio consiste nell'accumulare denaro non speso, mentre l'investimento significa utilizzare quel denaro per cercare di ottenere un rendimento o raggiungere obiettivi finanziari. Il risparmio è la base, l'investimento è il passo successivo per valorizzare il patrimonio.

Quali sono gli strumenti di risparmio bancari?

Gli strumenti di risparmio bancari includono: conto corrente per la gestione quotidiana, conto deposito CashPark per far fruttare la liquidità, strumenti digitali come MoneyMap per monitorare il budget, e soluzioni come i piani di accumulo per investire gradualmente. Ogni strumento ha funzioni specifiche per aiutarti a gestire e far crescere i tuoi risparmi.

Come risparmiare con redditi bassi?

 Per risparmiare con redditi bassi puoi usare strumenti digitali come MoneyMap, che ti aiutano a monitorare le spese, impostare limiti di budget e categorizzare le uscite. Puoi anche impostare risparmi automatici del 10% o 20% sulle tue spese mensili, adattando il budget alle tue possibilità.

Il PAC può essere una soluzione per accantonare un importo mensilmente?

Sì, il PAC (Piano di Accumulo del Capitale) è una soluzione perfetta per accantonare una somma ogni mese in modo automatico: puoi partire anche da 50€, scegliere importo, durata e frequenza, e investire gradualmente in fondi o ETF. Puoi sospendere, modificare o riattivare i versamenti quando vuoi, senza costi extra.

Quali sono gli errori comuni nel risparmio?

Tra gli errori comuni nel risparmio ci sono: non monitorare le spese, non impostare un budget mensile e trascurare la categorizzazione delle uscite. Anche non analizzare le proprie abitudini di spesa può rendere difficile individuare dove risparmiare.

Che cosa è la pianificazione finanziaria?

La pianificazione finanziaria è il percorso che ti aiuta a definire i tuoi obiettivi economici e a costruire un piano su misura per valorizzare il patrimonio, proteggere il capitale, pianificare il futuro e gestire gli imprevisti. Puoi farlo in autonomia o con il supporto di un consulente, che ti accompagna nel monitoraggio e nell’aggiornamento delle strategie.

Quali sono i passaggi della pianificazione finanziaria?

Il percorso della pianificazione finanziaria prevede diverse tappe: individuare gli obiettivi finanziari, definire l'orizzonte temporale di realizzazione dell'obiettivo, stimare la cifra necessaria per raggiungere ciascun obiettivo, definire la priorità di ciascun obiettivo e selezione degli strumenti più adatti.

Che cosa è un investimento?

L'investimento consiste nell'allocare una parte del proprio capitale con l'obiettivo di ottenere un profitto nel tempo. Esistono diverse strategie e orizzonti temporali, e l'investitore può scegliere tra vari strumenti e approcci, anche orientati alla sostenibilità o a specifici temi.

Che cosa significa investire?

Investire significa destinare una parte del proprio capitale con l'obiettivo di ottenere un rendimento nel tempo. Puoi scegliere tra diverse strategie e strumenti, in base ai tuoi obiettivi e al livello di rischio che preferisci.

Che cosa è la diversificazione?

La diversificazione è una strategia che consiste nel distribuire il capitale su più strumenti o asset, come azioni, obbligazioni, settori o aree geografiche, per ridurre il rischio specifico di ogni singolo investimento. In pratica, se un titolo va male, le eventuali perdite possono essere compensate dai risultati positivi di altri titoli presenti nel portafoglio. Questa logica si applica anche agli ETF, ai fondi e ai piani di accumulo, che permettono di ottenere una diversificazione anche con piccoli importi.

Che cosa significa diversificare?

Diversificare significa suddividere il proprio investimento tra diversi strumenti finanziari, settori o aree geografiche, così da ridurre il rischio legato a un singolo titolo o mercato. In questo modo, eventuali perdite su una parte del portafoglio possono essere compensate da guadagni su altre. È una delle strategie più usate per proteggere il capitale nel tempo.

Cosa sono i mercati finanziari?

I mercati finanziari sono luoghi dove si scambiano strumenti come azioni, obbligazioni, valute e derivati. Comprendono borse valori, mercati dei derivati, mercati dei cambi e altri tipi di mercati.

Come funzionano i mercati finanziari?

I mercati finanziari funzionano tramite la negoziazione di strumenti come azioni, obbligazioni e derivati, usando ordini a mercato o a limite. Gli scambi avvengono su piattaforme regolamentate, con strumenti di analisi, book di negoziazione e protezioni come stop loss e take profit. Tutte le operazioni sono regolate da normative e supportate da dati e news in tempo reale.

Che cosa è la volatilità?

La volatilità è la misura di quanto i prezzi di un titolo o di un mercato cambiano nel tempo. Indica quanto spesso e di quanto variano i prezzi, riflettendo così il livello di rischio di un investimento.

Come la volatilità influenza gli investimenti?

La volatilità misura quanto e quanto spesso il prezzo di un titolo o di un mercato cambia nel tempo. Un'elevata volatilità indica forti oscillazioni di prezzo e quindi un rischio maggiore per l'investitore, con possibili variazioni significative nei rendimenti

Cosa incide sulla volatilità?

La volatilità è influenzata da fattori come le oscillazioni dei prezzi, la durata fino alla scadenza, i tassi di interesse, i dividendi attesi e le aspettative di mercato. Anche eventi economici, notizie e l'incertezza generale possono far aumentare la volatilità.

Che cosa è il profilo di rischio dell'investitore?

Il profilo di rischio dell'investitore è una valutazione che si ottiene tramite il Questionario Mifid, raccogliendo informazioni su conoscenze finanziarie, propensione al rischio, situazione patrimoniale, orizzonte temporale e preferenze ESG. Serve a capire quali investimenti sono più adatti e sicuri per la tua situazione e i tuoi obiettivi. 

Che cosa è il costo opportunità?

Il costo opportunità è il costo della migliore alternativa alla quale si rinuncia quando si effettua un investimento. Quando un investitore effettua un investimento compie una scelta e rinuncia a utilizzare il capitale verso altre possibilità che ha a disposizione. Il costo del migliore tra questi investimenti è il costo opportunità.

Che cosa è il market timing?

Il market timing è una strategia d’investimento che mira a prevedere i movimenti futuri del mercato, in particolare i momenti migliori per acquistare o vendere strumenti finanziari, allo scopo di massimizzare i guadagni o ridurre le perdite. In parole semplici, è la tecnica utilizzata dagli investitori per cercare di “entrare” e “uscire” dal mercato al momento giusto, basandosi su cicli economici, notizie macroeconomiche o tendenze rilevate. L’obiettivo ultimo è battere il mercato, limitando le fasi negative e cavalcando quelle positive.

Obbligazioni: cosa sono e come funzionano

Le obbligazioni sono titoli emessi da aziende o Stati per raccogliere capitale. Chi le acquista riceve interessi periodici e il rimborso del capitale a scadenza, ma non partecipa alla gestione dell’emittente.

Azioni: cosa sono e come funzionano

Le azioni sono quote del capitale di una società e danno diritti come il voto in assemblea e la partecipazione agli utili (dividendi). Il loro valore di mercato cambia ogni giorno in base a domanda e offerta.

Cosa significa diventare azionisti?

Diventare azionista significa possedere una parte del capitale di una società, ottenendo diritti come il voto in assemblea e la partecipazione agli utili (dividendi). Hai anche diritto a una quota in caso di liquidazione e ad altri diritti specifici, ma la tua responsabilità è limitata al capitale investito.

Per votare in assemblea quante azioni devo detenere?

Per votare in assemblea basta possedere azioni ordinarie, anche una sola, salvo diverse regole specifiche previste dallo statuto della società. Il diritto di voto è normalmente attribuito a ogni azionista.

Cosa si vota in assemblea?

In assemblea si vota su temi come l’elezione del consiglio di amministrazione, l’approvazione del bilancio e altre decisioni aziendali importanti. Le assemblee ordinarie trattano bilancio, nomina degli amministratori e dividendi, mentre quelle straordinarie riguardano modifiche statutarie e operazioni straordinarie.

Qual è la differenza tra assemblea ordinaria e straordinaria?

L’assemblea ordinaria si occupa di temi ricorrenti come l’approvazione del bilancio, la nomina degli amministratori e le decisioni di gestione ordinaria. L’assemblea straordinaria invece tratta modifiche statutarie e operazioni che cambiano la struttura della società, come fusioni, acquisizioni o aumenti di capitale.

Cosa sono i Fondi comuni d’investimento?

Un fondo comune d’investimento è uno strumento finanziario che raccoglie i risparmi di molti investitori e li affida a gestori professionisti, che li investono in un portafoglio diversificato di titoli. Ogni investitore possiede quote del fondo, che rappresentano una parte del patrimonio complessivo.

Cosa sono gli ETF(concetti base)?

Gli ETF (Exchange Traded Fund) sono fondi d'investimento negoziati in borsa come se fossero azioni. Replicano la performance di un indice di riferimento e permettono di diversificare il portafoglio con un unico prodotto, combinando la semplicità di acquisto/vendita tipica delle azioni con la diversificazione dei fondi.

La gestione degli ETF è attiva o passiva?

La gestione degli ETF è tipicamente passiva: il gestore si limita a replicare fedelmente l'indice di riferimento, senza prendere decisioni attive di selezione dei titoli.

Che cosa è un Piano di Accumulo del capitale?

 Un piano di accumulo del capitale (PAC) è una modalità di investimento che prevede versamenti periodici di importi fissi in strumenti finanziari, come fondi comuni o ETF. Permette di costruire il proprio capitale nel tempo, investendo poco alla volta e riducendo il rischio di entrare nei mercati in momenti sfavorevoli. È flessibile, personalizzabile e adatto anche a chi dispone di risorse limitate, ma non garantisce la restituzione del capitale investito.

Quali sono i vantaggi di un PAC?

I vantaggi di un PAC sono: investimento graduale, che riduce il rischio di entrare in momenti sfavorevoli; diversificazione temporale e di strumenti; flessibilità nella gestione (puoi sospendere o modificare i versamenti); e possibilità di costruire un capitale anche con piccoli importi. Inoltre, il PAC aiuta a mediare il prezzo di acquisto nel tempo, ottimizzando i rendimenti.

Quali sono i limiti di un PAC?

Un PAC non garantisce la restituzione del capitale: i rendimenti dipendono dall’andamento dei mercati e puoi perdere parte o tutto l’investimento. Inoltre, la flessibilità è ampia ma ci sono limiti minimi per importo iniziale e rate, e la scelta degli strumenti deve essere coerente con il tuo profilo di rischio.

Liquidità vs strumenti finanziari

La liquidità è la disponibilità di denaro o asset che puoi convertire subito in contanti, utile per spese o investimenti rapidi. Gli strumenti finanziari, invece, sono prodotti come azioni, obbligazioni, fondi o derivati che servono per investire, ma possono richiedere tempo per essere trasformati in denaro.

Cosa sono gli strumenti finanziari?

Gli Strumenti Finanziari sono strumenti utilizzati per gestire, trasferire o ottenere esposizione a rischi finanziari o per effettuare investimenti. Questi strumenti possono includere azioni, obbligazioni, contratti derivati (come opzioni, futures e swap), fondi comuni di investimento, certificati, prestiti, polizze assicurative e molti altri.

MI spieghi la differenza tra gestione attiva e passiva?

La gestione attiva prevede che un gestore scelga attivamente i titoli su cui investire, cercando di ottenere risultati migliori di un indice di riferimento. La gestione passiva invece si limita a replicare fedelmente un indice, senza scelte attive sui singoli titoli.

Mi indichi i vantaggi della gestione attiva e i vantaggi della gestione passiva

I vantaggi della gestione attiva includono: ribilanciamenti periodici gestiti da esperti, ampia diversificazione, efficienza fiscale e possibilità di adattare la strategia al tuo profilo di rischio. La gestione passiva offre invece semplicità, costi ridotti, alta liquidità, accessibilità anche con piccoli importi e diversificazione automatica replicando un indice.

La previdenza è un obiettivo finanziario?

Sì, la previdenza è considerata un obiettivo finanziario: costruire una rendita futura tramite un fondo pensione è una scelta di pianificazione finanziaria per garantire serenità negli anni della pensione. Puoi scegliere tra diverse linee di investimento in base alle tue esigenze e al tuo orizzonte temporale.

Differenza tra previdenza obbligatoria e complementare?

La previdenza obbligatoria è il sistema pubblico di base che garantisce la pensione tramite i contributi versati durante la vita lavorativa. La previdenza complementare, invece, è una scelta volontaria che permette di costruire una rendita aggiuntiva (ad esempio con un fondo pensione) per integrare la pensione pubblica, offrendo anche vantaggi fiscali.

Perchè pensare alla previdenza?

Pensare alla previdenza è importante perché la pensione pubblica potrebbe non bastare a mantenere il tuo tenore di vita in futuro. La previdenza integrativa ti permette di costruire una rendita aggiuntiva, con vantaggi fiscali e flessibilità nei versamenti, aiutandoti a vivere la pensione con maggiore serenità.

Quali sono i vantaggi della previdenza complementare?

I vantaggi della previdenza complementare includono: benefici fiscali (deducibilità dei versamenti e tassazione agevolata sui rendimenti), flessibilità nei versamenti, possibilità di integrare la pensione pubblica e personalizzare la strategia di investimento. Può essere attivata anche per minori o soggetti fiscalmente a carico.

Quali sono i vantaggi fiscali della previdenza complementare?

I vantaggi fiscali della previdenza complementare includono: deducibilità dei versamenti fino a 5.300 euro annui dal reddito imponibile IRPEF, tassazione ridotta sui rendimenti (20% o 12,5% su titoli di Stato), imposta agevolata su prestazioni e anticipi, ed esenzione dall'imposta di bollo. Inoltre, la RITA per il pensionamento anticipato gode di un trattamento fiscale favorevole.

Che cosa è la RITA?

RITA (Rendita Integrativa Temporanea Anticipata) è una rendita che permette, al verificarsi di determinati requisiti, di andare in pensione prima rispetto ai requisiti per la pensione di vecchiaia, utilizzando il capitale accumulato nel fondo pensione. Viene erogata fino al raggiungimento della pensione di vecchiaia e gode di una tassazione agevolata.

Quali sono i requisiti per accedere alla RITA?

Per accedere alla RITA serve: la cessazione dell’attività lavorativa, almeno 20 anni di contributi obbligatori oppure almeno 5 anni in una forma di previdenza complementare, e che manchino non più di 5 anni alla pensione di vecchiaia. Se sei disoccupato da oltre 24 mesi, puoi accedere fino a 10 anni prima della pensione.

Che cosa significa deducibilità?

La deducibilità significa che puoi sottrarre dal reddito imponibile IRPEF i versamenti fatti per la previdenza complementare (fino a 5.300 euro annui), riducendo così l’importo su cui vengono calcolate le tasse. È diversa dalla detrazione, che invece riduce direttamente l’imposta da pagare.

Che cosa è una carta di debito?

Una carta di debito è uno strumento di pagamento collegato al conto corrente che permette di fare acquisti e prelievi, con addebito immediato dei movimenti sul conto. Può essere usata nei negozi, online e agli sportelli ATM e sui circuiti abilitati. Tutte le transazioni sono autorizzate solo se c’è disponibilità sul conto.

Che cosa è una carta di credito?

Una carta di credito è uno strumento di pagamento che ti permette di fare acquisti e prelievi, con addebito delle spese in un secondo momento rispetto alla data dell’operazione. Puoi scegliere di rimborsare tutto in un’unica soluzione (a saldo) o a rate (revolving), secondo le opzioni disponibili. Il plafond mensile indica il limite massimo di spesa.

Che cosa è una carta prepagata?

Una carta prepagata (o ricaricabile) è uno strumento di pagamento che ti permette di fare acquisti e prelievi solo entro il limite della somma che hai caricato in precedenza sulla carta. Può essere usata nei negozi, online e agli sportelli ATM. Non è collegata direttamente al saldo del conto corrente, ma solo al credito disponibile sulla carta.

Quali sono le differenze tra carta di credito, carta di debito e carta prepagata?

Ecco le differenze principali:

  • Carta di debito: addebita subito le spese sul conto, puoi spendere solo quanto hai disponibile, usabile per acquisti e prelievi.
  • Carta di credito: le spese vengono addebitate in un secondo momento (di solito il mese dopo), puoi scegliere rimborso a saldo o a rate, hai un plafond mensile.
  • Carta prepagata: puoi spendere solo l’importo che hai caricato in anticipo sulla carta, non è collegata direttamente al conto.

Pagamenti Contactless e Mobile

Tutte le carte con supporto fisico permettono pagamenti contactless: basta avvicinare la carta al POS abilitato, senza inserire il PIN per importi fino a 50 €. Superati i limiti (5 transazioni o 150 € su Visa/Mastercard, 3 transazioni o 50 € su BANCOMAT®), viene richiesto il PIN. Le carte sono compatibili con i principali wallet digitali (Apple Pay, Google Pay, ecc.), così puoi pagare direttamente con smartphone o smartwatch. Le carte virtuali sono subito pronte per i pagamenti online e mobile.

Uso consapevole degli strumenti di pagamento

Per un uso consapevole degli strumenti di pagamento, è importante:

-Non condividere mai codici o password, nemmeno con operatori o consulenti.

-Usare password uniche e aggiornare regolarmente antivirus e browser.

-Attivare le notifiche SMS per monitorare le operazioni e custodire separatamente carta e PIN.

-Bloccare subito la carta in caso di furto o smarrimento e impostare limiti di spesa personalizzati.

Che cosa è un bonifico?

Un bonifico è un trasferimento di denaro dal tuo conto verso un altro conto, in Italia o all’estero. Basta inserire i dati del beneficiario (nome, IBAN, importo e causale) e scegliere la modalità di esecuzione (ordinaria o istantanea). È uno dei metodi più usati per pagare, inviare o ricevere somme in modo tracciabile.

Che cosa è un bonifico continuativo?

Un bonifico continuativo è un pagamento automatico e periodico che imposti una sola volta per spese ricorrenti, come affitti o rate. Basta inserire beneficiario, IBAN, importo, frequenza e durata: il sistema esegue i pagamenti in automatico secondo il piano scelto.

Che cosa è un prestito personale?

Un prestito personale è un finanziamento non finalizzato che ti permette di ottenere liquidità senza dover specificare come userai i fondi. Le rate sono fisse ogni mese.

Che cosa è un mutuo?

Un mutuo è un finanziamento a medio-lungo termine che si rimborsa con rate mensili, composte da una parte di capitale e una di interessi. È garantito da un'ipoteca sull'immobile e può servire per acquisto, surroga, liquidità o rifinanziamento.

Quali tipologie di mutuo esistono?

Le principali tipologie di mutuo sono: per acquisto prima o seconda casa, per immobili a basso consumo energetico, per surroga (trasferimento da altra banca), per ottenere liquidità e per rifinanziamento. Puoi scegliere tra tasso fisso, variabile o personalizzato (Remix).

Come riconoscere i tentativi di Phishing?

Per riconoscere i tentativi di phishing, controlla sempre che l’indirizzo web sia corretto prima di inserire i tuoi codici e non comunicare mai dati sensibili a nessuno. I link autentici negli SMS iniziano con "Fineco.mobi/"; ogni altro indirizzo potrebbe essere fraudolento. Ricorda: non ti verranno mai chiesti codici o dati personali via email o telefono.                                          

Pagamenti sicuri online

Per pagare online in sicurezza puoi usare carte con autenticazione forte tramite Mobile Code, Online Secure Code o SMS PIN. Puoi anche gestire limiti di spesa, bloccare o sospendere la carta in qualsiasi momento e ricevere notifiche per ogni operazione. Le carte virtuali sono particolarmente adatte per acquisti online.

Truffe online più comuni

Le truffe online più comuni sono: phishing (email o siti falsi), vishing (truffe telefoniche), smishing (SMS fraudolenti), social engineering, sim swap, money muling, download pericolosi e ghost broking.

Cosa fare in caso di operazioni sospette

In caso di operazioni sospette ricevi un SMS di sicurezza in tempo reale. È importante contattare subito il Customer Care tramite l’indirizzo email dedicato indicato nella tua area personale. Ogni operazione viene monitorata e, in caso di anomalie, viene attivato un controllo immediato.

Sicurezza delle credenziali bancarie

Le credenziali bancarie sono protette da più livelli di autenticazione (codice utente, password, PIN, Mobile Code) e da crittografia avanzata. È importante usare codici unici, non condividerli mai, evitare postazioni pubbliche e mantenere dispositivi aggiornati e protetti da antivirus.