I Fidi Fineco

Il Fido è un' apertura di credito in conto corrente che aumenta il saldo disponibile del correntista.
A differenza del prestito non prevede rimborsi programmati (rate) per il rientro.

Fineco offre tre tipologie di fido:

Il Minifido

Cos'è il Minifido?

Con il Minifido puoi aumentare il tuo saldo disponibile fino a 3.000 euro senza avere rimborsi programmati (rate) per il rientro.

Per poter procedere con la richiesta è necessario:

  • avere l’accredito dello stipendio/pensione o un valore degli asset superiore a 20.000 euro;
  • avere un saldo di conto corrente maggiore di -500 euro.

Il Minifido è richiedibile online anche tramite firma digitale.
L’istruttoria sulle richieste pervenute con Firma Digitale è effettuata in maniera automatica e non richiede l’invio di ulteriore documentazione.

Se i criteri di valutazione saranno rispettati, il Minifido verrà accordato istantaneamente.

Per conoscere le condizioni economiche, consultare i fogli informativi.
FinecoBank si riserva la facoltà di rifiutare la richiesta di Minifido.

Quali sono le condizioni economiche?

Per conoscere tutte le condizioni contrattuali ed economiche applicate al Minifido di conto corrente si rimanda al modulo 'Informazioni Pubblicitarie MiniFido' che trovi nei Fogli Informativi e a disposizione al momento della richiesta del Minifido.

Come posso richiedere il Minifido?

Puoi richiedere il tuo Minifido direttamente dall’area riservata del sito, seguendo il percorso: Conto e carte > Prestiti e fidi > Minifido.

Il Minifido può essere richiesto anche con Firma Digitale: in questo caso la valutazione sarà immediata.
La richiesta con Firma Digitale è possibile solo sotto le seguenti condizioni:

  • firma digitale in stato attivo;
  • richiesta eseguita da un conto mono-intestato;
  • nessun minifido presente su altri conti correnti intestati;
  • accredito dello stipendio/pensione oppure valore totale degli asset superiore a 20.000 euro;
  • saldo di conto corrente maggiore di -500 euro.

In alternativa è possibile richiedere il Minifido tramite procedura cartacea. In questo caso è necessario avere:

  • accredito dello stipendio/pensione oppure valore totale degli asseti superiore a 20.000,00 euro; 
  • saldo di conto corrente maggiore di -500 euro.

La documentazione dovrà essere inviata all’indirizzo:

FinecoBank
Ufficio Fidi e Filiale Centrale
Via Rivoluzione d'Ottobre, 16
42123 - Reggio Emilia (RE)

E' possibile revocare il Minifido?

E' possibile revocare il Minifido inviando una richiesta di revoca con raccomandata R/R al seguente indirizzo:

FinecoBank
Ufficio Fidi
Via Rivoluzione d'Ottobre, 16
42123 - Reggio Emilia (RE)

Fido Finanzia su Titoli con mandato a vendere

Cos'è il Fido Finanzia?

Il Fido Finanzia su titoli consiste nella concessione di un fido in conto corrente garantito da un mandato a vendere su uno o più titoli presenti nella rubrica principale del cliente (sono escluse le sottorubriche).

L'importo minimo di richiesta fido è di 2.500 euro. Per richiedere il fido è necessario quindi avere in portafoglio un controvalore di titoli (azionari o obbligazionari) sufficiente a generare un fido di tale importo.

Importante: i titoli nominativi presenti nelle sottorubriche non sono soggetti a tale servizio e pertanto non possono essere presi in considerazione al fine dell'accensione del fido su titoli.

Garanzie:

  • 50% del valore dei titoli azionari che scegli come garanzia
  • 80% del valore dei titoli obbligazionari che scegli come garanzia

Costi del servizio:

  • Tasso debitore annuo nominale ed effettivo per apertura credito: Euribor 1 mese 360 + 3,95%
  • Commissione per la messa a disposizione di fondi: 0,20% annuale dell’importo accordato, addebitata trimestralmente

Prezzo soglia:
Ad ogni titolo azionario "a fido" è associato un prezzo soglia, calcolato applicando il 45% di perdita massima al prezzo di riferimento utilizzato per la determinazione del fido.
Se un titolo azionario "a fido" raggiunge il suo prezzo soglia, si determina una riduzione automatica del controvalore totale del fido. In questo caso il titolo rimane nel tuo portafoglio titoli, quindi ancora in tuo possesso, ma non concorre più alla determinazione dell'importo del fido.
Anche per i Titoli di Stato è associato un prezzo soglia come indicato nella tabella presente nel sito.

Vendita automatica di un titolo "a fido" (esercizio del mandato a vendere)
Se la riduzione automatica del fido in conseguenza del raggiungimento del prezzo soglia determina uno scoperto di conto, viene immesso un ordine di vendita automatica sul titolo stesso al fine di riportare in positivo il saldo del tuo conto. L'ordine è impostato sull'intera quantità a fido del titolo e con parametro di prezzo "a mercato". Il controvalore della vendita verrà accreditato direttamente sul conto del cliente, con addebito delle relative commissioni di negoziazione.
Anche per i titoli obbligazionari è previsto il prezzo soglia e lo stop loss.
Nota: il prezzo soglia si attiverà anche nel caso in cui, sui titoli oggetto di fido, siano in corso operazioni societarie. ù

Per ulteriori dettagli consulta la tabella presente nella sezione Prestiti e fidi > Fido su titoli dell'area privata del sito Fineco.

Più fidi sullo stesso conto
Se hai un altro fido (es. fido su conto corrente pari a 3.000 euro), gli importi dei due fidi verranno sommati e verrà applicato il tasso più basso tra i due.

Quali titoli è possibile utilizzare?

E' possibile attivare il servizio di fido sui titoli azionari e obbligazionari contenuti nel paniere di titoli che di volta in volta verrà indicato da Fineco. L'eliminazione di un titolo da tale lista in un momento successivo all'attivazione del fido non comporta la riduzione del fido stesso.

Quali sono i costi del servizio?

  • Tasso debitore annuo nominale ed effettivo per apertura credito: Euribor 1 mese 360 + 3,95%
  • Commissione per la messa a disposizione di fondi: 0,20% annuale dell’importo accordato, addebitata trimestralmente
  • Nessun costo per modifica o chiusura.

Quali sono i requisiti necessari per l'attivazione del Fido Finanzia?

Per la richiesta del fido sono utilizzabili esclusivamente i titoli in euro indicati da Fineco in un apposito paniere. Non è possibile utilizzare titoli denominati in dollari.

L'importo minimo del fido su titoli è pari a 2.500 euro. Per effettuare la richiesta di fido è necessario quindi avere in portafoglio un controvalore di titoli (azionari o obbligazionari) sufficiente a generare un fido di tale importo.

Come posso modificare e chiudere il Fido Finanzia?

Le "Q.tà a fido" di ogni titolo saranno visualizzate nel portafoglio titoli del cliente come sottoinsieme della quantità totale.
L'insieme dei titoli utilizzati per la richiesta del fido verrà inoltre visualizzato in una lista separata ("Composizione fido su titoli" o "Portafoglio a fido"), ma tutti i titoli resteranno sempre di proprietà del cliente e a sua completa disposizione per la vendita.

Una volta attivato il servizio, il cliente ha la possibilità di modificare l'importo totale del fido sia in aumento che in diminuzione (nei limiti del fido erogabile) attraverso:

  • la modifica della composizione della lista dei titoli "a fido", aggiungendo o eliminando titoli
  • la modifica delle "quantità a fido" di ogni titolo presente nella lista dei titoli "a fido".

In qualunque momento è anche possibile richiedere la chiusura del fido in essere, con effetto immediato.

Per eliminare un titolo dalla lista dei titoli "a fido" è sufficiente impostare a zero la Q.tà a fido su quel titolo.

Ogni volta che viene richiesta una modifica dell'importo del fido, i controvalori relativi ad ogni titolo vengono ricalcolati sulla base dell'ultimo prezzo disponibile (anche quelli non interessati dalla modifica). In conseguenza delle oscillazioni di prezzo intervenute dal momento della prima impostazione, quindi, il controvalore del fido su un determinato titolo potrebbe risultare inferiore o superiore anche nel caso in cui le quantità di quel titolo non siano state modificate.

Come avviene la riduzione automatica del fido?

Ad ogni titolo azionario "a fido" è associato un prezzo soglia, calcolato applicando il 45% di perdita massima al prezzo di riferimento utilizzato per la determinazione del fido.
Esempio: il prezzo di riferimento del titolo "A" è 100 euro e la percentuale di perdita massima è pari al 45%, il prezzo soglia sul titolo "A" sarà pari a 55 euro.

Se un titolo azionario "a fido" raggiunge il suo prezzo soglia, si determina una riduzione automatica del controvalore totale del fido. In questo caso il titolo rimane nel tuo portafoglio titoli, quindi ancora in tuo possesso, ma non concorre più alla determinazione dell'importo del fido.

Ai titoli obbligazionari non è associato alcun prezzo-soglia.

Come avviene la vendita automatica di un titolo 'a fido'?

Se la riduzione automatica del fido in conseguenza del raggiungimento del prezzo soglia determina uno scoperto di conto, viene immesso un ordine di vendita automatica sul titolo stesso al fine di riportare in positivo il saldo del tuo conto (esercizio del mandato a vendere).

L'ordine è impostato sull'intera quantità a fido del titolo e con parametro di prezzo "a mercato".

Il controvalore della vendita verrà accreditato direttamente sul tuo conto, con addebito delle relative commissioni di negoziazione. Nota: le ricordiamo che il prezzo soglia si attiverà anche nel caso in cui, sui titoli oggetto di fido, siano in corso operazioni societarie.

In che modo è possibile richiedere il Fido Finanzia?

E' possibile richiedereil fido indicando sulla pagina dedicata la quantità che si desidera utilizzare per ogni titolo presente nel portafoglio e nell'ambito dei "titoli utilizzabili" (così come definiti in precedenza) per la determinazione del controvalore del fido ("Q.tà a fido").

Su tali quantità il cliente autorizza Fineco a costituire un mandato a vendere, che verrà esercitato nel caso in cui si verifichino determinate condizioni (v. paragrafo Come avviene la vendita automatica di un titolo 'a fido'?).

  1. Per ogni titolo il cliente può scegliere se inserire nel campo "Q.tà a fido" l' intera quantità disponibile, soltanto una quantità parziale oppure lasciare il campo valorizzato a zero nel caso in cui non desideri utilizzare quel titolo per il calcolo del fido.
    Ovviamente, ad una quantità più elevata corrisponderà un controvalore di fido più elevato.

  2. Le quantità a fido indicate per ogni singolo titolo vengono moltiplicate per il prezzo di riferimento del titolo (il prezzo di chiusura del giorno precedente) e per la percentuale fido (variabile da titolo a titolo e indicata in un apposita tabella sul sito), determinando il Controvalore di fido erogabile per ogni singolo titolo (questo valore viene arrotondato ai 100 euro per difetto).

  3. La somma dei controvalori arrotondati relativi ad ogni singolo titolo determina il Fido totale erogabile, il cui importo varierà da un minimo di 2.500 euro ad un massimo di 20.000 euro.

L'esito della richiesta è istantaneo: dopo aver confermato online la richiesta di fido, il cliente riceverà in pochi secondi la conferma o il rifiuto dell'operazione.
In caso di esito positivo, il fido sarà disponibile sul conto del cliente nella stessa giornata della richiesta

Com'è possibile vendere un titolo 'a fido'?

Supponiamo di avere in portafoglio una quantità pari a 150 del titolo ABC e di avere impostato una Q.tà a fido pari a 50.
Avremo:

  • Q.tà Portafoglio ordinario: 100
  • Q.tà Portafoglio a fido: 50

Mentre i 100 titoli nel Portafoglio ordinario possono essere venduti anche parzialmente (es. per 25), i 50 nel Portafoglio a fido devono essere venduti in blocco (50).
Per vendere, ad esempio, 130 titoli è necessario diminuire la Q.tà a fido da 50 a 20: in questo modo la quantità in portafoglio ordinario passerà da 100 a 130 e sarà possibile procedere alla vendita.

Fido su Titoli e Fondi con mandato a vendere

Che cos’è il Fido su titoli e fondi con Mandato a Vendere ?

Il fido è un servizio con il quale la banca permette al titolare di un conto corrente di utilizzare una somma di denaro superiore alle proprie disponibilità, previa istruttoria sul merito di credito.
ll cliente assume l'obbligo di pagare gli interessi sulle somme utilizzate ma non ha alcun obbligo di utilizzo, totale o parziale, degli importi affidati.

Il Fido su titoli e fondi con Mandato a Vendere permette di ottenere un fido in conto corrente d’importo più elevato e solitamente a condizioni più vantaggiose, concedendo alla Banca, a garanzia del fido, un mandato a vendere su uno o più titoli presenti nel proprio deposito titoli.
L’ammontare del fido è proporzionale al controvalore dei titoli messi a garanzia, in base ad una percentuale associata a ogni titolo.

Gli strumenti concessi a garanzia restano di proprietà del Cliente che in ogni momento ne può disporre.
In tal caso la Banca, solo se necessario, ridurrà proporzionalmente il fido operativo, esercitando l'opzione del Mandato a Vendere qualora si realizzasse uno scoperto di conto, al fine di ripristinare il saldo positivo del conto del cliente.

Cos'è un 'Mandato a Vendere'?

Il Mandato a Vendere è una garanzia che ha per oggetto strumenti finanziari. Con questa garanzia, il cliente titolare di un fido garantito da Titoli e/o fondi concede alla Banca, in caso in cui la riduzione automatica del fido in conseguenza del raggiungimento del prezzo soglia determina uno scoperto di conto, la possibilità di vendere gli strumenti finanziari posti a garanzia al fine di riportare in positivo il saldo del conto.

L'eventuale vendita avviene previa comunicazione al cliente e nell'ordine e secondo le priorità stabilite dal cliente stesso in fase di richiesta del servizio.

Il controvalore della vendita sarà accreditato direttamente sul conto corrente del cliente, con addebito delle relative commissioni di negoziazione.

Che cos'è il prezzo soglia e come avviene la riduzione automatica del Fido su titoli e fondi con Mandato a Vendere?

Ad ogni titolo azionario "a fido" è associato un prezzo soglia, calcolato applicando una % di perdita massima al prezzo di riferimento utilizzato per la determinazione del fido.

Esempio: il prezzo di riferimento del titolo "A" è 100 euro e la percentuale di perdita massima è pari al 45%, il prezzo soglia sul titolo "A" sarà pari a 55 euro.
In questo caso il titolo rimane nel tuo portafoglio titoli, quindi ancora in tuo possesso, ma non concorre più alla determinazione dell'importo del fido.

Nel caso che la riduzione automatica del controvalore totale del fido determini uno scoperto di conto, la banca ha la facoltà di esercitare il mandato a vendere per ripristinare il saldo positivo di conto.
L'esercizio del mandato a vendere sugli strumenti a garanzia avviene previa comunicazione al cliente e nell'ordine da quest'ultimo stabilita in fase di richiesta del servizio.

ll controvalore della vendita sarà accreditato direttamente sul tuo conto, con addebito delle relative commissioni di negoziazione.

Quali sono i requisiti necessari per richiedere il Fido su titoli e fondi con Mandato a Vendere?

Il Fido su Titoli e fondi è richiedibile dai titolari di un conto corrente Privati, non bloccato, con strumenti eleggibili in portafoglio con un controvalore minimo di 20.000 euro.

É possibile richiedere il fido con l'assistenza del proprio consulente finanziario o in autonomia direttamente dall'area privata del proprio conto corrente, dalla pagina Prestiti e Fidi> Fido Garantito da Titoli> sezione Fido su Titoli e Fondi.

L'importo minimo richiedibile è di 10.000€, l'importo massimo richiedibile è di 500.000€.
Per effettuare la richiesta di fido è necessario quindi avere in portafoglio un controvalore di titoli (azionari o obbligazionari) sufficiente a generare un fido di tali importi.

Non è possibile richiedere il Fido su Titoli e Fondi se si è già titolare di un altro Fido su Titoli e Fondi garantito da Mandato a Vendere o Pegno.
In caso di titolarità di un Minifido, di un fido Finanzia o di un Fido chirografario è possibile richiedere il Fido su Titoli e Fondi, solo se l'importo del fido in essere è inferiore al 50% del controvalore dei titoli eleggibili.

In caso di delibera positiva del nuovo fido i fidi in essere saranno revocati (gli importi non si sommano) e alla nuova linea di fido sarà applicato il tasso più basso.

Quali titoli è possibile utilizzare per l'attivazione del fido?

E' possibile attivare il servizio di fido su titoli azionari e obbligazionari contenuti nel paniere di titoli che di volta in volta sarà indicato da Fineco.

L'eliminazione di un titolo da tale lista in un momento successivo all'attivazione del fido non comporta la riduzione dello stesso.

In funzione della rischiosità del mercato, di credito e di liquidità, gli strumenti di dividono in:

  • Fascia A: senza controllo del rischio di contrazione
  • Fascia B : con controllo del rischio di contrazione.

Per le due fasce sono stati definiti differenti margini in base ai quali è calcolato l'importo massimo richiedibile.

Non sono considerati eleggibili le azioni UniCredit e Fineco e gli strumenti che prevedono solo dividendi in quote. Sono esclusi anche gli Hedge Funds.

E' possibile richiedere il fido direttamente online?

Si, è possibile richiedere il servizio direttamente online, dalla pagina Prestiti e Fidi> Fido garantito da Titoli dell’area riservata del sito. Basta cliccare sul bottone “Richiedi” che trovi nella sezione del Fido su Tioli e Fondi.

Nel processo di richiesta online è possibile indicare gli strumenti da mettere a garanzia, selezionandoli tra tutti gli strumenti eleggibili al servizio presenti nel proprio deposito titoli, al momento della richiesta.

Per ogni strumento eleggibile, si visualizza in particolare:

  • Quantità in possesso
  • Controvalore in euro (dato aggiornato al giorno precedente)
  • Importo a garanzia in euro
  • Quantità da porre a garanzia
  • Margine in percentuale utilizzabile per il calcolo del fido da richiedere
  • Importo del fido in euro, calcolato automaticamente in base ai margini predefiniti e la quantità posta a garanzia

Selezionando gli strumenti, il cliente compone e propone il suo personale dossier da porre a garanzia dell’affidamento in richiesta.

E’ possibile:

  1. selezionare il singolo strumento dando a garanzia il suo valore totale
  2. indicare nel campo editabile "Quantità a garanzia" la quantità parziale del valore dello strumento da porre a garanzia.

Al termine del processo online per completare la richiesta bisogna stampare, compilare ove necessario, firmare e spedire tutta la documentazione contrattuale a Fineco.
Per stampare la documentazione contrattuale è sufficiente cliccare il bottone “Stampa contratto” presente al termine del processo di richiesta.

Insieme alla documentazione contrattuale è necessario spedire anche: l’ultima dichiarazione dei redditi con relativa ricevuta di presentazione (di ogni intestatario del conto corrente) copia leggibile di un documento di identità valido (di ogni intestatario del c/c.
In caso uno degli intestatari sia coniugato ed in comunione dei beni con coniuge non intestatario, è necessaria copia documento anche del coniuge).

Attenzione: nel caso non fosse stato possibile stampare la documentazione contrattuale al termine del processo di richiesta online è possibile stampare la documentazione inserendo una nuova richiesta.

Qual è la modalità di utilizzo del Fido su Titoli e Fonfi con Mandato a Vendere?

In fase di richiesta del fido è possibile indicare la modalità di utilizzo del fido scegliendo tra due tipologie:

  • a revoca: la linea di fido sarà concessa fino a revoca del servizio da parte della Banca, secondo quando disposto dalle norme generali del servizio
  • a scadenza: la linea di fido sarà operativa fino alla data di scadenza indicata dal cliente in fase di richiesta.

Quali sono le condizioni e i costi del servizio?

La richiesta del Fido su Titoli e Fondi con mandato a vendere è gratuita. Non è previsto pertanto alcun costo d’istruttoria.

In caso di concessione del fido non è prevista l'applicazione della commissione di messa a disposizione fondi. Si pagano solo gli interessi sulle somme utilizzate calcolati al tasso annuo nominale pari ad : Euribor 3mesi 360 + 2,25%.

Per conoscere tutte le condizioni economiche del servizio si rimanda alla consultazione del Foglio Informativo presente nella sezione trasparenza.